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Case nel 2017: aumentano i prezzi, vendite in calo

Case nel 2017: aumentano i prezzi, vendite in calo

 
TORONTO – Nell’anno appena concluso i prezzi delle case nella Gta sono aumentati sensibilmente, mentre le vendite hanno subito un calo rispetto al 2016. È questa l’istantanea scattata dal Toronto Real Estate Board (TREB) nel suo ultimo rapporto nel quale si traccia un bilancio complessivo dell’andamento del mercato immobiliare nel 2017. Un andamento – sottolinea il TREB – caratterizzato dal boom dei prezzi nei primi due trimestri dell’anno, seguito da un progressivo calo durato tutta la scorsa estate per arrivare alla timida ripresa degli ultimi mesi del 2017. In generale nella Greater Toronto Area il valore delle abitazioni è aumentato del 12,7 per cento rispetto al 2016. A fare la parte del leone, come ormai avviene da qualche anno a questa parte, sono stati gli appartamenti, che hanno registrato un apprezzamento del 23,1 per cento rispetto all’anno precedente. Il prezzo medio si è così attestato a quota 512mila dollari.
Molto positivo anche l’andamento delle townhouse, che negli ultimi dodici mesi hanno avuto un’impennata dei prezzi pari al 16,5 per cento, raggiungendo un valore medio di 463mila dollari. Buone anche le prestazioni delle villette indipendenti (detached house) e semi-indipendenti (semi-detached hosue): le prime hanno registrato una crescita del 12,8 per cento, con un valore medio di poco inferiore e 1,1 milioni di dollari, le seconde sono cresciute del 16,2 per cento, con un prezzo medio di 782mila dollari.
Diverso il discorso relativo al volume complessivo delle vendite, che su base annuale ha invece registrato un calo significativo. Nel 2017 sono state vendute poco più di 92mila unità abitative contro le oltre 113mila dell’anno precedente, con una diminuzione del 18,3 per cento. 
Il passo falso è stato giustificato dagli esperti per i prezzi proibitivi registrati nei primi due trimestri dell’anno e per l’introduzione da parte del governo provinciale di una serie di norme con lo scopo di raffreddare il mercato e porre un freno alla corsa verso l’alto dei prezzi. Queste misure hanno di fatto ripetuto l’andamento che si era già registrato a Vancouver – l’altra piazza calda del real estate canadese – quando la legislazione sull’acquisto di casa da parte degli stranieri aveva frenato il boom dei prezzi solamente per qualche mese, salvo poi registrare una nuova significativa impennata. Con i futuri dati di febbraio si potrà capire se anche a Toronto si riaprirà una nuova fase di corsa verso l’alto dei prezzi delle case.