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31 milioni e mezzo di casi e 970mila morti nel mondo

31 milioni e mezzo di casi e 970mila morti nel mondo

31 milioni e mezzo di casi e 970mila morti nel mondo

LONDRA – Mentre nel pianeta la pandemia di Covid-19 raggiungeva ieri il totale di 31.561.408 casi di contagio e 970.886 vittime, molti Paesi si apprestano ad affrontare la seconda ondata del coronavirus.

Non ci sarà un nuovo “lockdown pieno” come a marzo, ma il Regno Unito si trova ad “un punto pericoloso di svolta”. Così si è espresso ieri il premier britannico Boris Johnson – durante il suo intervento alla Camera dei Comuni – illustrando le nuove misure restrittive del governo britannico per contenere la diffusione dei contagi da coronavirus.

Le scuole e le università rimarranno aperte, ma nel “rispetto delle norme anti contagio” ha detto il premier. Johnson – facendo una parziale marcia indietro rispetto alle precedenti indicazioni del suo governo – ha raccomandato ai britannici di lavorare da casa, “nei casi in cui questo sia possibile”.

Dal premier è giunta anche la conferma che pub, bar e ristoranti – a partire da domani – dovranno chiudere alle 22 e che sarà consentito solamente il servizio ai tavoli. “Mi dispiace che questo colpirà molte aziende che stanno appena rimettendosi in piedi, ma dobbiamo agire”, ha detto Johnson.

Nel frattempo, in Germania nelle ultime 24 ore si sono verificati 1.821 nuovi casi di contagio da coronavirus e dieci decessi dovuti a Covid- 19, per un totale di 274.158 contagiati e 9.396 morti dall’inizio della pandemia. Lo ha reso noto ieri il Robert Koch Institut di Berlino. Le regioni più colpite in Germania risultano ora essere il NordReno Westfalia e la Baviera.

Dalla Germania alla Francia, dove sono stati 53 i morti di coronavirus nelle ultime 24 ore, mentre i nuovi casi sono risultati essere 5.298. Negli ultimi sette giorni nel Paese transalpino vi sono stati 4103 ricoveri, di cui 638 in rianimazione. Il tasso di positività dei test è del 5,9%. Dall’inizio dell’epidemia, sono state 458.061 le persone contagiate dal Covid-19 e 31.338 quelle decedute, in Francia, a causa delle complicazioni derivanti dal coronavirus.

Al di fuori dell’Europa, il Paese sempre in testa alla triste classifica di contagi e vittime sono gli Stati Uniti d’America con ieri 7.051.048 casi complessivi ed un totale di 204.706 vittime provocate dal Covid-19.

A seguire, l’India risulta essere la nazione maggiormente colpita dalla pandemia, con un totale di 5.580.286 persone contagiate e 89.117 vittime confermate. Nonostante una media di centomila casi al giorno, in India, ieri ha riaperto al pubblico il Taj Mahal, il sito turistico più popolare del Paese, ora limitato a 5.000 visitatori, ossia un quarto del normale.

Chiude il podio di questa triste classifica sul Covid-19 il Brasile, che – a ieri – sommava 4.560.083 casi di contagio da coronavirus e 137.350 decessi registrati.