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In Italia sono 17mila i nuovi casi e altri 141 i morti

In Italia sono 17mila i nuovi casi e altri 141 i morti

In Italia sono 17mila i nuovi casi e altri 141 i morti

ROMA – Continua a mantenersi molto alto il numero dei nuovi contagiati dal coronavirus, in Italia, dall’inizio dell’epidemia. Sono risultati infatti 17.012 i nuovi casi di Covid-19, registrati nella giornata di ieri, mentre domenica se ne erano contati addirittura 21.273.

Delle 542.789 persone che, in totale, hanno contratto il coronavirus Sars-CoV-2 – da quando la pandemia colpì anche l’Italia – di queste, 37.479 sono decedute.

Ieri si sono registrati 141 nuovi decessi, contro i 128 di domenica. 268.626 sono stati i dimessi, con un aumento di 2.423 unità rispetto alla giornata precedente.

A ieri, i soggetti positivi dei quali si ha certezza erano 236.684. Sempre mella giornata di ieri, i tamponi effettuati sono stati 124.686, ovvero 37.194 in meno rispetto a domenica, quando erano stati 161.880.

Il tasso di positività è ora in Italia intorno al 13,6% tamponi eseguiti, mentre domenica era precisamente del 13,1%. Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Questa è la mappa del contagio in Italia.

Meno contagi in 24 ore sono dovuti all’«effetto weekend » per via del numero più basso di tamponi domenicali, quando il rapporto di positivi su tamponi risulta più alto. Questo dato non arresta la salita della curva epidemiologica che porta il numero degli attuali positivi odierni sempre più vicino a quello dei guariti totali.

La situazione si aggrava – soprattutto nelle regioni più colpite come la Lombardia, alle prese con una nuova crescita esponenziale di casi – per le difficoltà di attivare il contact tracing e l’aumento di pazienti in ospedale.

Per vedere un numero così alto di malati, nei reparti Covid, si deve andare indietro nel tempo ai giorni tra il 7 maggio per le terapie intensive e il 12 maggio per i ricoverati – durante la Fase 2 – quando però le strutture sanitarie si stavano svuotando.

I pazienti tuttora ricoverati con sintomi, negli ospedali italiani, erano ieri 12.997, ossia 991 in più rispetto a domenica, quando erano stati 719. I malati più gravi di coronavirus, tuttora ricoverati nei reparti di in terapia intensiva, sono 1.284, ossia 76 in più delle 24 ore precedenti, mentre nella giornata di domenica erano stati 80.

Questi dati sono stati diffusi dal Ministero della Sanità.