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In Italia 32.961 nuovi contagiati e 623 vittime

In Italia 32.961 nuovi contagiati e 623 vittime

In Italia 32.961 nuovi contagiati e 623 vittime

ROMA – Un incubo iniziato dieci mesi fa, che – in Italia, su circa 60 milioni di abitanti – ha visto oltre un milione di persone infettarsi con il temuto coronavirus Sars CoV-2, noto anche come Covid-19.

Il bollettino quotidiano del ministero della Salute, sui dati relativi sulla diffusione del Covid-19 in Italia, ha fatto ieri registrare 32.961 nuovi casi di contagio, a fronte di 225.640 tamponi effettuati, facendo così salire il totale degli attualmente positivi a 613.358.

Ma – come già detto – con l’incremento registrato ieri l’Italia ha superato ufficialmente il milione di positività al Covid-19, con un totale di 1.028.424 contagi annoverati dall’inizio della pandemia.

Le vittime a causa delle complicazioni provocate dal coronavirus sono state 623 nell’arco delle ultime 24 ore. Il totale dei decessi dall’inizio dell’emergenza è di 42.953.

I guariti sono risultati essere 9.090, in netto calo rispetto a martedì quando erano stati 17.734. Il rapporto tra positivi e test è stato ieri del 14,6%, in calo di 1,5% rispetto a martedì.

La Lombardia, nel frattempo, si conferma la regione con il maggior incremento di nuovi casi di contagio da Covid- 19, con ben 8.180 nuovi neo positivi. Seguono la Campania con 3.166, il Veneto con 3.820, il Piemonte con 2.953, la Toscana con 2.507, il Lazio con 2.479 e l’Emilia Romagna con 2.428.

Aumenti a quattro cifre anche per Sicilia con 1.487 nuovi contagiati dal Covid, la Puglia con 1.332 e la Liguria con 1.102. Solo il Molise ha fatto registrare un aumento a due cifre con 71 nuovi casi di coronavirus.

Sempre la Lombardia è in testa anche al numero di decessi a causa del coronavirus, 18.723 in totale dall’inizio dell’emergenza, seguita – a grande distanza – dall’Emilia Romagna con 4.876 morti ed il Piemonte con 4.826 vittime complessive. Il Molise, invece, risulta essere la regione con meno decessi registrati sino ad ora, ossia solo 57.

Le terapie intensive aumentano di 110 unità i ricoveri in reparto, salendo così ad 3.081 complessive. Il record massimo raggiunto resta quello del 3 aprile scorso, quando erano 4.068 i ricoverati in terapia intensiva.