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Una fredda giornata per l’innocenza del Canada e per il governo di Trudeau

Una fredda giornata per l’innocenza del Canada e per il governo di Trudeau

Una fredda giornata per l’innocenza del Canada e per il governo di Trudeau

TORONTO – Qualsiasi pretesa di innocenza o rettitudine politica da parte dell’amministrazione Trudeau è stata gettata via a causa dell’articolo di giovedì del Globe and Mail firmato da due veterani giornalisti, Bob Five e Steven Chase.

Hanno portato alla luce una relazione fra il gigante dell’ingegneria SNC Lavalin, un’impresa multi- miliardaria, e le operazioni del governo federale, e, per estensione, l’attuale Partito in carica.

Tutto ciò che poteva andare storto con la gestione della comunicazione che fluiva dalle “rivelazioni” suggerite dalla storia della retrocessione del precedente ministro della Giustizia Jody Wilson- Raybould, si è avverato.

È iniziato con una conferenza all’aperto organizzata in fretta e furia, palesemente fatta per sottolineare gli investimenti infrastrutturali a Vaughan, ma più probabilmente per dargli un motivo per assentarsi dal gruppo di giornalisti impiccioni di Ottawa.

Il sindaco Bevilacqua era platealmente assente. Il gruppo della stampa di Toronto è stato pungente come il clima atmosferico. In sostanza (se questo si può dire per un caso così talmente complesso e bizantino), SNC Lavalin ha cercato dei trattamenti preferenziali nella risoluzione di alcune accuse di corruzione in sospeso.

Il governo, grazie ad una legge passata come un progetto di legge Omnibus poco dibattuto, all’inizio del 2017, ha la facoltà, attraverso il ministro della Giustizia, di cercare le soluzioni alle accuse anti-corruzione attraverso mediazioni piuttosto che passare per le aule dei tribunali.

La condanna nei tribunali impedirebbe a qualsiasi azienda di avere i requisiti per i contratti governativi per qualsiasi procedura di gara pubblica a partire da 10 anni. SNC Lavalin non è estranea ad accuse che riguardano abuso d’ufficio e corruzione.

Solo negli ultimi dieci anni, è stata implicata in progetti controversi in Bangladesh, Libia e Montreal. Il Bangladesh è fra i paesi più corrotti – e oppressivi – del mondo, notato come tale, fra quelli del Corruption Index. La Libia è uno stato fallito, e Montreal…

In sua difesa, la SNC ha detto in vari modi – parafraso – che è come vengono condotti gli a§ari a livello internazionale, o quando il suo ex presidente Gwyn Morgan (anche ex presidente per la raccolta fondi per il Primo Ministro Harper) ha cercato di dare una spiegazione riguardanti le accuse sugli alti funzionari che effettuavano pagamenti illegali con questa debole difesa: “non lo sapevamo; non ce l’hanno detto”.

Per SNC Lavalin, il nocciolo del problema è che le società canadesi non possono legalmente operare all’estero in modo inaccettabile per la legge nazionale canadese. Per proteggere i suoi guadagni e i suoi interessi, investe risorse per mantenere un’azione aggressiva di influenza a Ottawa e altrove, a prescindere da quale partito è al potere.

Spesso, implica anche raccogliere fondi per aiutare l’esercizio elettorale. In questo caso, principalmente per il Partito liberale. L’articolo del Globe, e la conseguente discussione che ne è scaturita, ha evidenziato una chiara preferenza da parte della società che il governo a§ronta le accuse di corruzione attraverso la mediazione piuttosto che attraverso i processi.

Apparentemente, l’ex ministro della Giustizia non aveva alcun desiderio di spingere i funzionari pubblici nell’u©cio della magistratura verso nessuna direzione. Anche se ci fossero state potenziali perdite di posti di lavoro. Ha lasciato che il processo seguisse il suo corso, lasciando che l’ufficio della magistratura prendesse la decisione nel merito, senza interferenze.

Trudeau ha negato specificamente che lui o il suo u©cio l’abbiano “diretta” a fare qualsiasi cosa. Lei può non aver capito ciò che il Primo ministro e il suo ufficio volessero, o più probabilmente, aveva un’opinione di§erente. Lei è stata trasferita al ministero per gli Affari dei Veterani.

I deputati dell’opposizione hanno richiesto un comitato speciale della Camera dei Comuni per investigare. Un ex membro del gabinetto, Ujjal Dosanj, ha chiesto una ripulita nell’ufficio del Primo ministro.

Dovremmo ricordare che il Canada è coinvolto nella questione Huawei, dove le accuse per le motivazioni politiche girano intorno all’arresto di Meng Wenzhou, il suo amministratore delegato. Gli Stati Uniti avevano chiesto al Canada di arrestarla e detenerla, in base alle accuse di aver infranto le leggi americane e il Canada era obbligato a bloccarla fino a quando gli Stati Uniti non avrebbero potuto mettere insieme le accuse.

Un giornalista cinese alla “conferenza stampa” tenutasi a Vaughan, a circa 150 metri a nord dell’u©cio del sindaco, ha posto l’ovvia domanda: lo stato di diritto è stato violato o si applica solo quando si adatta a Trudeau? Sarà un tema ricorrente.