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Le crisi tendono a tirare fuori il peggio di noi

Le crisi tendono a tirare fuori il peggio di noi

Le crisi tendono a tirare fuori il peggio di noi

TORONTO – Cosa pensi che accadrà ora che la tendenza verso i poteri di emergenza sta diventando una norma accettabile per i governi? Le stesse persone che hanno preso decisioni discutibili sotto i riflettori dell’attenzione pubblica ora lo fanno senza controllo. Dobbiamo solo fidarci di loro.

Il ministro dell’Istruzione dell’Ontario avrà un ruolo fondamentale nella riorganizzazione sociale della provincia una volta che lo spettro Covid-19 passerà; e passerà. Lavare le mani con il sapone. Non baciare nessuno. Stare lontano da chiunque stia tossendo o semplicemente stare lontano da tutti. Non toccare nè superfici sudice nè individui sporchi.

Magari tutto fosse così semplice. Il trasporto pubblico non è più “il modo migliore” e, con tutto chiuso, dove si andrà una volta nella privacy del proprio veicolo? Non puoi riunirti per l’intrattenimento, per il culto, per lo shopping. I tuoi figli non possono andare a scuola.

Cosa pensiamo ora delle “dimensioni della classe”, “rapporto alunni per insegnanti” e “e-learning” (insegnamento online)? Il trasporto scuolabus può diventare una cosa del passato come l“home schooling” potrebbe emergere a breve come un’opzione desiderabile.

Con lo svuotamento delle scuole, ci saranno così tante eccedenze di capacità che il ministro Lecce (nella foto) potrebbe dover offrire una parte di quell’inventario per lo spazio di assistenza di emergenza che sarà necessario ai suoi colleghi di governo nel settore della sanità pubblica.

Sono certo che il ministro Lecce si sia già reso conto che la dichiarazione dello Stato di Emergenza ha effettivamente messo tutti i provveditorati scolastici sotto la sua “supervisione”. Quindi avrà l’autorità di ignorare le decisioni dei Consigli di Trustees e di espandere l’autorità inerente nell’ufficio de Direttore in carica, almeno su base provvisoria fino a quando lEducation Act non sarà riformato.

L’istruzione è un grande a.are in questa provincia. Lecce, da solo, ha giurisdizione su un bilancio di 31 miliardi di dollari annui, di cui 1,2 per il Toronto Catholic District School Board (TCDSB). Il Premier Ford può invitarlo a iniziare a “potare” il sistema in modo da trovare risorse sotto-utilizzate. Il suo governo ne avrà bisogno dei risparmi per finanziare le misure fiscali che dovrà mettere in atto (1) per a.rontare una crisi sanitaria le cui dimensioni appaiono finora illimitate, e (2) per rivitalizzare un’economia che sembra essere diretta ad un crollo completo.

Il TCDSB è noto come un “soft target (bersaglio facile)”. Non si è distinto come organizzazione fiscalmente responsabile di recente, né sembra aver implementato strategie pedagogiche per migliorare i risultati di apprendimento dei bambini sotto la sua responsabilità. Inoltre, dal punto di vista del personale che ci lavora, ha una struttura di governance disfunzionale.

Per esempio, il 12 marzo, il Corporate Services, Strategic Planning and Property Committee si è riunito per deliberare su Sta. Report che trattano (tra le altre cose) seri problemi che hanno a che fare col numero di previsti studenti, i servizi di sistemazione, il trasporto in autobus. Alcuni di questi sono esaminati a porte chiuse, in sessione privata, per l’approvazione poi in sessione pubblica. Ho partecipato alle prime due ore e mezza della “sessione pubblica” prima che il Board of Trustees tornasse in Privato. Una voce di costo relativamente minore, ma significativa (problema del trasporto studenti) ha portato via un’ora e mezza di tempo. C’è stato bisogno di una pausa di una decina di minuti a.nchè il fiduciario Rizzo smettesse di urlare perche sentiva l’obbligo di dimostrare un punto: cioè che è capace di essere ostruzionista e odiosa, sfidando la presidenza sui più irrelevanti dettagli procedurali.

Di conseguenza, il Board non è stato in grado di affrontare, pubblicamente, la veridicità dei dati sulle iscrizioni forniti.

Questi numeri sono cruciali per il processo di bilancio: meno studenti, meno fondi dal Ministero. In effetti, la relazione del personale allude a un’iscrizione inferiore dal previsto, dovuto in parte ad un più basso numero di bambini provenienti da immigrati africani.

A tale proposito, non sono state sollevate questioni per la potenziale chiusura delle frontiere per gli studenti internazionali – cosiddetti, VISA – e per l’impatto che potrebbe avere sul personale e sul flusso di entrate.

Ci sono 1.140 studenti VISA attesi per il prossimo anno. Una pianificazione prudente suggerirebbe che le decisioni del governo federale in materia di immigrazione in questi tempi difficili potrebbero avere un impatto serio su quel flusso di entrate, che cautamente vale un minimo di 13, 680 000 dollari annui al provveditorato e un importo equivalente in potenziali spese di alloggio a qualsiasi dei suoi partner.

Invece, la trustee Rizzo ha di nuovo consumato tempo prezioso di delibera nel banalizzare una seria preoccupazione per la salute pubblica con la sua Notice of Motion contenente 28 voci, con l’appoggio della sua amica-collega – sì, proprio quella che crede che l’amianto e la muffa siano in realtà polvere di fata piuttosto che sostanze tossiche – per quanto riguarda la “prevenzione della diffusione di Covid-19”.

Avrebbe potuto anche avere senso, se non fosse stato per l’intervento sobrio del direttore: “Stiamo già facendo 95 -98% di questo. O per questo: che la mozione è così urgente che sarà discussa nella prossima seduta della commissione – il mese prossimo.

Se questa farsa continuerà, la responsabilità sarà tutta del ministro Lecce.

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