Fiduciari radicalizzati e buffoni. Buttateli fuori!

di Joe Volpe del November 23, 2020

TORONTO - Un'altra riunione [di emergenza] del TCDSB, un'ulteriore prova di incompetenza e sotterfugio da parte di fiduciari determinati a offuscare, se non distruggere, il valore intrinseco delle scuole cattoliche [separate] costituzionalmente mandate.
Tenete presente i nomi di questi fiduciari: Di Pasquale, De Domenico, Li Preti, Rizzo e il loro abilitatore principale, Kennedy.
L'incontro, svoltosi il 19 novembre, è iniziato (in sessione privata) alle 18:00; è stato spostato in seduta pubblica alle 19:30, per poi tornare in sessione privata verso le 20:30. Alle 12:30 nel mattino del 20 novembre, non erano ancora tornati in sessione pubblica.
Il tema numero uno per la discussione è stata la sensibilità della comunità LGBTQ2+ alle osservazioni omofobe, presunte o percepite come tali, fatte da alcuni amministratori.
Secondariamente, le mancate scuse da parte di alcuni amministratori per aver interrotto dei genitori - nel corso delle loro presentazioni, la settimana precedente - quando avevano tentato di citare estratti dal Catechismo. I fiduciari di cui sopra hanno definito le citazioni come un linguaggio "pericoloso" e "inaccettabile".
In terzo luogo, la "fuga di notizie" - ma non la sostanza - di una lettera del Cardinale che incoraggiava questi fiduciari "di mettere la loro casa in ordine".
In quarto luogo, la presentazione di un genitore che richiamava urgentemente l'attenzione sui bambini [autistici] particolarmente bisognosi le cui condizioni per uno specifico "ambiente di apprendimento pedagogico, emotivo e sociale" erano state quasi completamente ignorate.
E, infine, un appello/avvertimento da parte del sindacato insegnanti che il Consiglio esorti il governo a chiudere le scuole sino a quando il virus non venga fermato. Ora ci sono 127 scuole nel sistema che sperimentano il contagio da Covid-19.
Chi di speranza vive di…! L'incontro è sceso subito nello sgradevole. È difficile mantenere un linguaggio civile quando si descrivono le buffonate dei suddetti fiduciari. Il loro disprezzo per l'etica che hanno giurato di sostenere è palpabile. Il fiduciario Li Preti ha infatti accusato [alcuni] suoi colleghi, e lo stesso Consiglio (di cui lei fa parte), di "omofobia sistematica".
Come si suol dire, "questo è piuttosto ricco", a dire che un attivista radicale del LGBTQ2+ insegna nel TCDSB. Costui, ogni giorno, twitta vetriolo anticattolico e anti-TCDSB. Fortunatamente, almeno una fiduciaria, Teresa Lubinski, ha fatto eccezione a questa diffamazione tipo "drive-by" verso il sistema, la religione e a tutti i suoi praticanti che lo fanno in buona fede e con lo spirito e la volontà di inclusione, abbracciando ed accettando tutti, come vuole l'etica che sposano.
L'incontro è finito nel caos, spingendo il presidente, Joe Martino, a sospendere temporaneamente i lavori.
Chiaramente questi pagliacci non sanno quali siano i loro doveri. Li Preti ha iniziato a sbeffeggiare pubblicamente la competenza del Cardinale sulla direzione della Chiesa rispetto alle questioni sui diritti umani. Gli italiani hanno un'espressione per descrivere quel tipo d'arroganza: "ma chi c**** crede di essere?"
La proposta di incaricare il personale ed i loro consulenti legali a fornire ai fiduciari scolastici un seminario sulle loro funzioni, ai sensi della legge sull'istruzione e dei diritti confessionali ai sensi della Costituzione, non è andata praticamente da nessuna parte. Il suo promotore, Mike Del Grande, ha suggerito che forse la natura acrimoniosa delle posizioni nel dibattito potrebbe essere placata da un tale piano. Se si pensa che questo sia semplice, gli amministratori "radicalizzati" hanno sostenuto che tale seminario dovrebbe includere la partecipazione di esperti del Codice dei diritti umani e membri del LGBTQ2+. Era una tattica chiaramente ostruzionista.
Il loro obiettivo è quello di prendere il controllo totale del Consiglio per le posizioni chiavi dei comitati del Consiglio, nell'elezione prevista questa settimana. Tanto per quanto riguarda gli obiettivi educativi! Non tutti la prendono alla leggera.
Alcuni gruppi di genitori hanno creato un sito di crowdfunding per finanziare una denuncia attraverso il fiduciario Del Grande, https://www.wonderwe.com/ StandWithMike 

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