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Istruzione, trasporti e sanità nell’agenda di Linda Jeffrey

Istruzione, trasporti e sanità nell’agenda di Linda Jeffrey

TORONTO – Conto alla rovescia ed ultime battute per la campagna elettorale che vede coinvolte le diverse municipalità dell’Ontario.

Ospite degli studi del Corriere Canadese Web Tv, è stata ieri Linda Jeffrey (nella foto, con l’editore Joe Volpe), candidata uscente alla poltrona di primo cittadino per Brampton. La sua esperienza politica è quasi trentennale ed iniziò proprio come consigliere per il Comune di Brampton nel 1991, per passare poi al governo provinciale dell’Ontario nelle fila dei Liberali, dove ha ricoperto incarichi ministeriali e tornare -vincente- come sindaco di Brampton nelle scorse elezioni di quattro anni fa.

Linda Jeffrey chiede ai suoi elettori la conferma del suo mandato per continuare a sviluppare la cittadina a nord ovest della metropoli torontina, che conta oggi oltre 600 mila residenti, in uno svariato mosaico etnico ancora in via di espansione. Tra i progetti futuri ai quali ambisce Linda Jeffrey c’è la realizzazione, già programmata, di un campus della Ryerson, prestigiosa università torontina che ha intenzione di istituire proprio a Brampton un centro di studi per la sicurezza informatica al pari solo del New Brunswick ed inoltre, la domanda già approvata dalla Provincia per una succursale dello Sheridan College.

Il campus sorgerà nei pressi di una stazione del Go Train, sita nel cuore della vecchia città, quasi all’incrocio di Queen Street e Hurontario e in concomitanza il consiglio comunale ha già approvato lo stanziamento di 150 milioni di dollari per la costruzione di una nuova biblioteca ed altre facilitazioni non solo per gli studenti, ma per tutta la cittadinanza. La parte originaria della città ha anche bisogno di molti lavori di ristrutturazione dei servizi sottostanti il livello stradale e che costeranno al Comune 30 milioni di dollari.

“Ma l’istruzione e i trasporti sono cose essenziali per i nuovi arrivati, gli studenti e anche i residenti anziani. Invoglieremo così tutti a rimanere a Brampton – sostiene Linda Jeffrey – so di poter contare sulla collaborazione di candidati eccellenti che andranno a far parte del nuovo consiglio comunale, con una visione progressista e innovativa, forse anche migliore della mia”.

Il sindaco uscente accoglie con entusiasmo l’idea di avere un gruppo di consiglieri diversificati per cultura ed estrazione etnica che spazia dai filippini agli italiani, dagli indiani ai portoghesi e vede tutto ciò come una grande ricchezza per la rappresentanza della città. Dichiara inoltre che le sta molto a cuore il sacrificio dei suoi contribuenti e di aver mantenuto la promessa fatta nella campagna elettorale del 2014. Infatti per quattro anni ha rinunciato ad una parte del suo salario pari a 50.000 dollari all’anno ed è molto fiera di averlo fatto.

Nella sua agenda c’è anche il pensiero del sistema sanitario per i suoi residenti. Da dieci anni c’è un nuovo ospedale, ma la popolazione continua ad aumentare e non c’è nessun sostegno economico da parte della Provincia per migliorare le strutture, aiuto necessario per incrementare le risorse delle quali la città ha bisogno. “Sarò forse egoista nel confessare che i miei più grandi collaboratori volontari sono tra gli anziani e mi sta a cuore mantenerli in buona salute. E poi devo affrontare il problema del diabete. Brampton registra purtroppo un residente su dieci affetto da questa patologia, numero che rischia di aumentare se non ce ne prendiamo cura”.

“Abbiamo bisogno di percorsi pedonali nei parchi, programmi ricreativi con costi accessibili a tutti e tra le mie idee c’è quella di istituire una tessera per gli over 65, in modo che possano usufruire di palestre, piscine e centri ricreativi senza dover spendere molto. Attualmente i nostri anziani hanno già la possibilità di viaggiare con il trasporto pubblico, prendendo qualsiasi corsa al costo di un solo dollaro e il Comune si fa carico anche della rimozione della neve dalle loro case durante il periodo invernale” afferma Linda Jeffrey, attenta ai cambiamenti della sua cittadinanza, alle sue necessità, con la volontà di continuare un discorso con i governi provinciali e federali affinchè possano collaborare nel miglioramento delle strutture comunali rendendole disponibili a tutti senza eccedere nei costi.

Per quanto riguarda una strategia commerciale che potrebbe incrementare lo sviluppo industriale a Brampton, Linda Jerey ne vorrebbe una più aggressiva per alleggerire l’aggravio delle imposte sulle proprietà residenziali. “Brampton non è ancora abbastanza conosciuta, ci troviamo non troppo lontani dalla GTA e siamo tra Toronto e Kitchener-Waterloo, nelle prossimità dell’aeroporto”.

“Ho visitato grandi città americane per attirare i loro business a Brampton, sollecitando anche l’interesse dalla Cina, dalle Filippine e dall’Europa, grazie anche alle diversità che può offrire Brampton. Voglio rendere la mia città attraente per le famiglie e gli uomini di affari. Le decisioni verranno prese da chi si presenterà ai seggi, quindi esorto i miei cittadini a votare il 22 prossimo” ha concluso Linda Jeffrey.

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L’Intervista
May Sun ,2017