CorrCan Media Group

Dipingere, la grande passione di Mary Morganelli

Dipingere, la grande passione di Mary Morganelli

Dipingere, la grande passione di Mary Morganelli

di Mariella Policheni

TORONTO – Quando prende in mano i pennelli e la tavolozza con i colori Mariella Morganelli, Mary per tutti quelli che la conoscono, si immerge in un mondo bellissimo, dove i sogni e la fantasia non hanno confini. «Amo dipingere, amo avere davanti una tela bianca e riempirla lasciando libera la mia creatività – dice la pittrice nata a Ceprano in provincia di Frosinone e giunta in Canada a soli sei anni di età – mi piace spaziare con la mente, sognare ad occhi aperti e imprimere sulla tela tramite le mie sensazioni, la mia interpretazione di un paesaggio o di un qualunque altro soggetto».

È un passione, questa per la pittura, che Mariella (Mary) Morganelli coltiva fin da piccola, fin dal giorno in cui è giunta in Canada con la sua famiglia. «Al termine della scuola superiore ho anche frequentato un corso di arte ma dopo il matrimonio ho deciso di mettere da parte questa mia passione per dedicarmi alla mia famiglia – confida la pittrice – da cinque anni circa ho deciso di riprendere in mano i miei pennelli e ricominciare a dipingere».

Ora che i figli Gennaro, Matthew e Adam sono grandi Mariella (Mary) ha più tempo libero per se stessa e per fare quello che ama di più: dipingere. «Ho il pieno sostegno di mio marito Nicola, dei figli e dei miei nipoti Nicola, Madelaine e Adam – dice felice la pittrice – la sera, quando rientro a casa dopo il lavoro (la Morganelli è una impiegata di Lido Construction, ndr) mi dedico al mio hobby preferito e mi rilasso, sento dentro di me un gran senso di pace e di benessere».

E così prendono forma dipinti di ogni dimensione che riproducono paesaggi e ritratti in primo luogo. Ma anche animali, auto antiche, fiori, nature morte, biglietti di auguri. C’è tutto il mondo nei suoi quadri che con i loro colori, giallo, arancione e rosso su tutti, contengono un messaggio di gioia, di positività verso la vita.

«Dicono che la mia arte somiglia a quella del Group of Seven, degli artisti che hanno dipinto stupendi quadri di paesaggi canadesi – dice la Morganelli – mi piace tantissimo dipingere paesaggi dell’Ontario settentrionale che ha una natura bellissima, ricca di colori caldi, di luci, di laghi e fiumi ma anche paesaggi italiani».

In Italia, dove la pittrice è tornata lo scorso anno dopo 43 anni, ha visitato per due settimane varie città che ora ha impresso sulla tela: da Siena a Portofino, da Orvieto a Venezia, dalle vigne toscane al mare. «È stato un viaggio bellissimo, ho ancora negli occhi i luoghi meravigliosi che ho visto – dice con un sorriso l’italocanadese – spero tanto di tornarci presto».

Ma oltre ai paesaggi la Morganelli dipinge su commissione ritratti e veicoli antichi. «Ho dipinto una Camaro del 1967, una Corvette Stingray del 1971, un pickup Ford del 1956, una Mustang del 1964 – dice la pittrice – mi piace realizzare questi lavori e mi piace soprattutto vedere l’espressione di gioia sul volto di chi li acquista. Sì mi piace tanto vedere che le persone sono felici nel guardare una mia opera, che dà loro felicità».

Ma Mariella (Mary) Morganelli nelle sue opere mette anche il suo cuore, i suoi sentimenti, gli affetti più profondi: recentemente la Alzheimer Society per far conoscere e capire questa malattia ha usato proprio una sua opera dal titolo “Forget not”. «Ho dipinto mio padre che ha sofferto del morbo di Alzheimer – dice con emozione la pittrice – nel dipinto interpreto la malattia a modo mio. L’orologio contorto, ad esempio, sta a simboleggiare il fatto che l’ammalato non ha la concezione del tempo, le porte sbiadite indicano che non ha idea di dove sta andando, le piastrelle bianche e nere, il lungo corridoio, vogliono far capire che l’ammalato può camminare per miglia e miglia senza sapere dove stia andando. C’è un punto interrogativo ed il puzzle di una casa della famiglia che non è più la stessa, l’ammalato non riconosce nessuno dei suoi cari. Infine le nuvole a rappresentare la mente vuota».

I quadri dell’italocanadese, siano essi dipinti con colori a olio, acrilici, ad acqua o con inchiostro di china, nascono dal desiderio di trasmettere sentimenti positivi a chi li osserva: serenità, relax, ispirazione, senso di pace, emozioni. «Dipingo soprattutto perchè mi fa star bene, mi rilassa, mi dà gioia – conclude la Morganelli – mi piacerebbe che tutti avessero un hobby capace di trasmettere loro quello che io provo dipingendo».

Mary Morganelli con il marito Nicola, Danny Montesano e la moglie Madeleine

Chiunque desideri saperne di più può scrivere a Mariella (Mary) Morganelli all’indirizzo mary@mariellart.com o visitare il sito web mariellart.com; www.facebook.com/MariellartGallery.

(Giovedì 29 settembre 2016)

Scarica “Dipingere, la grande passione di Mary Morganelli”

More in GTA e Dintorni
L’Intervista
May Sun ,2017