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«Con il PAR modificato il Board accelera i tempi»

«Con il PAR modificato il Board accelera i tempi»

«Con il PAR modificato il Board accelera i tempi»

di Mariella Policheni

TORONTO – Pina e Joe Accardi sono i genitori di due bambini che frequentano la scuola elementare cattolica di Maple Our Lady of Peace, uno nel grado 6, l’altro in grado 2. Entrambi in French Immersion.

La prospettata chiusura della scuola è stata, per la giovane coppia italocanadese, pari ad un fulmine a ciel sereno. Tutta la loro quotidianità, se la scuola chiuderà i battenti, verrà rimessa in discussione creando non pochi inconvenienti. Oltre al fatto, ci tiene a dire Pina Accardi, che il processo con il quale si decide la chiusura non è così chiaro e trasparente come dovrebbe essere.

Quali svantaggi potrebbe causare a suo parere, signora Accardi, la chiusura della Our Lady of Peace Catholic Elementary School?

«La chiusura della Our Lady of Peace comprometterebbe la vita di quasi 470 bambini che perderebbero la propria scuola, gli insegnanti e le amicizie che hanno stabilito e che amano. Riguardo alla proposta contenuta nell’Initial Staff Report del Board, chiudere la scuola significa dividere gli studenti in base al programma, quelli in lingua inglese in una scuola (la Father John Kelly), quelli in French Immersion in un’altra (la Blessed Trinity). Nessuna di queste scuole alternative è l’ideale per gli studenti della Our Lady of Peace. Father John Kelly si trova su una strada regionale principale a quattro corsie. Blessed Trinity ha già oltre 600 studenti di lingua inglese. Frequentare questa scuola non dà alcun vantaggio ai bambini in French Immersion. Dal punto di vista personale posso dire che i nonni dei miei figli vivono a pochi passi dalla Our Lady of Peace. Siamo dei genitori che lavorano e perderemmo la possibilità che i nonni possano aiutarci prendendosi cura dei nostri figli prima e dopo il termine delle lezioni così come nelle situazioni di emergenza (ad esempio quando si ammalano a scuola). Molte famiglie si trovano nella stessa situazione: le persone che si prendono cura dei loro bambini vivono nella comunità della Our Lady of Peace».

Crede che sarete in grado di far cambiare idea allo Ycdsb?

«Spero proprio di sì, ma la mancanza di risposta o le risposte generiche date dal Board alle preoccupazioni dei genitori e della comunità tendono a farmi pensare il contrario. La lettera che ho inviato al Consiglio dei fiduciari scolastici il 29 ottobre per esprimere le mie preoccupazioni non ha ancora ricevuto alcuna risposta, nemmeno un semplice avviso di ricevimento. Credo che sia fondamentale che tutti i genitori e i membri della comunità siano ascoltati. Purtroppo, penso che il modo in cui è stato presentato l’Initial Staff Report è abbastanza scoraggiante e le persone iniziano a rassegnarsi».

Ritiene che il modo in cui il processo è gestito (PAR Review, ecc) sia giusto?

«No. Fornire un rapporto con una opzione “preferita” per la consultazione con il pubblico e per i trustee che debbono votare non è accettabile. L’onere di trovare soluzioni alternative alla “opzione preferita” del Board non dovrebbe pesare su genitori con lavori a tempo pieno e sulle famiglie giovani. In altri PAR completi, come quello che è attualmente in corso per South Markham, lo Staff Report iniziale (sul sito web del Board) contiene più opzioni e più requisiti di consultazione (ad esempio, la formazione di un comitato PAR). Penso che il processo PAR modificato, in particolare, è il modo con cui il Board accelera una decisione che in realtà è già stata presa. I tempi per il PAR modificato sono troppo stretti per una partecipazione efficace del pubblico, soprattutto per i membri della comunità che non hanno bambini in età scolare, e possono anche non essere a conoscenza della proposta del Board. Condurre un PAR modificato non sembra garantire un uso efficace delle risorse del Board come ad esempio il piano che è stato sviluppato, nel nostro caso, considera solo 3 delle 9 scuole di Maple. Non penso che ai trustee che rappresentano tutte e tre le scuole dovrebbe essere permesso di votare sul MPAR».

Perché nessuno, neppure i trustee, tiene in considerazione il parere dei genitori?

«Da quel che ne so io, i trustee debbono rimanere imparziali durante tutto il processo PAR. Questo però non mi convince anche perché sono funzionari eletti chiamati a rappresentare la comunità. Se le comunità stanno dicendo una cosa e loro non l’ascoltano, allora si può supporre solo che non stanno facendo i nostri migliori interessi. È tutta una questione di finanziamento provinciale e di ridurre la capacità in eccesso, non si considera l’impatto sui bambini, i genitori e la comunità. Suppongo che siano fedeli al Board e non alla comunità».

Che cosa farà se a settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico la Our Lady of Peace verrà chiusa?

«Beh, se i miei figli saranno costretti a frequentare un’altra scuola, allora penso che dovrò guardarmi attorno e cercare una scuola che rappresenti l’opzione migliore per i miei ragazzi, forse li iscriverò ad una delle scuole pubbliche in French Immersion di Maple. Un’altra alternativa sarebbe quella di mandarli in una scuola cattolica inglese che è a pochi passi da casa mia. Non penso comunque che sia giusto dover scegliere tra la lingua francese e l’educazione cattolica per i miei figli. Dovrò ponderare bene questa decisione quando verrà il momento».

(Mercoledì 16 novembre 2016)

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