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Case di cura, scattano le class action

Case di cura, scattano le class action

Case di cura, scattano le class action

TORONTO – Dolore e rabbia. Ma anche desiderio di giustizia per i propri cari inchiodando le case di cura a lunga degenza alle proprie responsabilità.

Una class action con la richiesta di 100 milioni di dollari è stata intentata contro Revera Retirement Living e Sienna Senior Living che possiedono e gestiscono strutture di assistenza a lungo termine in tutto il paese. Insieme, le due società sono proprietarie di oltre 130 case di cura solo nell’Ontario.

«Qualcuno deve essere responsabile di quanto successo. Credo che molti residenti siano stati infettati dal Covid perché non venivano utilizzati i corretti controlli per le infezioni o non venivano seguite le procedure appropriate – dice senza fare giri di parole Sally Acker – è terribile, è abuso sugli anziani, e mi dispiace dirlo, è negligenza».

Acker, che il 28 aprile ha perso la madre Gloria Leitch di 88 anni – non ci sta. E come lei, Scia Shortliffe e Angele Mansfield, nominate querelanti, che il 23 aprile hanno ricevuto la brutta notizia della morte del padre Dennis Shortliffe che a Madonna Care Community di Ottawa ci viveva solo da gennaio.

“Durante la pandemia di Covid-19, Scia e Angele hanno ricevuto scarsa o nessuna comunicazione dalla parte accusata (Madonna) in merito alle misure adottate per mantenere i loro residenti al sicuro dal Covid-19”, si legge nei documenti presentati.

Contattata dalla CBC Revera Retirement Living ha dichiarato che avrebbe “risposto a tempo debito” e di aver seguito “le direttive del governo fin dall’inizio della pandemia”.

«Pensavamo tutti di essere molto ben preparati. Abbiamo sempre a che fare con focolai: focolai di influenza, rinovirus, altri coronavirus”, ha dichiarato la dottoressa Rhonda Collins, responsabile medico della casa di cura a lunga degenza – il personale è formato e istruito sull’uso dei dispositivi di protezione individuale e sui protocolli per l’igiene delle mani e le misure di prevenzione e controllo delle infezioni».

L’avvocato dello studio legale di Toronto Diamond and Diamond Darryl Singer, ha dichiarato di essere stato contattato da centinaia di persone che rappresentano migliaia di residenti e familiari in Ontario.

«Quello che stiamo sentendo dalle famiglie è che questo è un problema di mancanza di preparazione, del non prendersi adeguatamente cura dei residenti», ha detto il legale secondo cui questa brutta storia a’onda le sue radici nella “negligenza” e nella “violazione del contratto”.

Altri procedimenti legali sono stati presentati nei giorni scorsi contro Chartwell Retirement Residence and Long Term Care Homes e Southbridge Care Homes che gestisce Orchard Villa.

Due sono intanto i morti segnalati nella Waterloo Region presso Trinity Village Long Term Care Home e nella Westhill Retirement Home.

L’ultimo aggiornamento di Villa Colombo Toronto segnala altri cinque casi positi che portano il totale a 15 contagi.