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Adriana Leon: “Voglio essere una delle migliori al mondo”

Adriana Leon: “Voglio essere una delle migliori al mondo”

TORONTO – Adriana Leon è un’atleta di casa nostra, nata a Mississauga e cresciuta a Maple, nella regione di York.  La mamma, Lucia, e` Marchigiana, il papa` Eddy è di origine Libanese. 

Adriana ora gioca nella lega professionale della National Women’s Soccer League. Pochi giorni fa abbiamo colto l’occasione di una sua venuta in città per incontrarla e chiacchierare con lei riguardo le sue ambizioni, prima che ripartisse per unirsi al resto della squadra nazionale in Spagna.

 
Adriana, sin da bambina, hai avuto sempre una passione per gli sport.
«Sì, amo tutti gli sport.  Ma ho iniziato a giocare a calcio quando avevo quattro anni. Sono cresciuta giocando a calcio per divertimento.  Mi battevo con i bambini del mio quartiere, con i miei due fratelli maggiori, e poi ho anche giocato a livello ricreativo nel club di Vaughan.  Ho persino praticato del pattinaggio artistico ed ho giocato a hockey anche a livello competitivo».
Cosa ti ha fatto decidere che il calcio era lo sport che volevi seguire?
“Amo giocare a calcio sin da giovanissima, soprattutto perché era divertente, ero brava e amavo gareggiare”.
 
Che consiglio daresti alle ragazze che vogliono abbracciare una carriera calcistica professionale?
“Vorrei soprattutto rilevare l’importanza di credere in se stessi; di non scoraggiarsi. A volte il viaggio può sembrare loro difficile, ma il mio consiglio è di non smettere mai. É importante lavorare assiduamente e rimanere fiduciose nonostante eventuali avversità che potrebbero capitare. Consiglierei di essere persistenti, di continuare a combattere e dare tutto ciò che si ha fino a quando non si ottiene ciò che si vuole”.
 
In quali squadre professioniste dell’America settentrionale hai giocato finora?
“Nel 2010 ho vinto un campionato NCAA.  In seguito, quando frequentavo l’Università di Notre Dame, la nostra squadra ha vinto il campionato. Ho vinto il campionato SEC anche con l’Università della Florida nel 2012. All’età di 20 anni sono passata poi al Boston Breakers della National Women’s Soccer League – NWSL. Poco dopo sono stata ceduta alla Chicago Red Stars, dove ho trascorso tre anni giocando a livello professionale. Dopo una breve parentesi con il Flash di New York, sono partita per Zurigo, in Svizzera, dove ho fatto parte della sua squadra per alcuni mesi; una bella esperienza europea”.
 
Quali sono state le tue migliori esperienze calcistiche?
“Una delle mie esperienze migliori nel calcio è quando ho giocato in una partita di Coppa dei Campioni contro la squadra austriaca Sturm Graz.  Lì ho segnato una tripletta e ho registrato due assist nella prima partita. Quando sono tornata al NWSL nel 2017, giocando per i Boston Breakers, ho totalizzato 6 goal e 6 assist. Sfortunatamente la squadra del Boston Breakers si è sciolta prima della nuova stagione 2018. Sono dunque passata agli Sky Blue FC”.
 
Sei stata convocata più volte nella Nazionale di calcio femminile canadese. 
“Si, nel 2010, ho partecipato al torneo U-20 CONCACAF in Guatemala. Nel 2012 ho giocato nella Coppa del Mondo femminile U-20, FIFA in Giappone. Sono stata il terzo giocatore della storia canadese a fare una tripletta in occasione di una Coppa del Mondo femminile U-20, 3 gol in soli 45 minuti di gioco. Nel 2013 poi nel  primo incontro di CAP,  ho segnato il primo gol della squadra nazionale canadese, e ho segnato il gol della vittoria contro la Cina. Nel 2015 ho giocato con la Women’s World Cup Team Canada –  FIFA; durante quella partita abbiamo battuto il record per l’incontro di calcio femminile più atteso nella storia canadese”.
 
Qual è stata la tua migliore esperienza con la squadra nazionale canadese?
“Durante le partite della  Coppa del Mondo, battendomi per il mio paese d’origine”.
 
Il tuo record con la squadra nazionale del Canada finora?
“Ho 47 presenze in Nazionale e ho segnato 8 gol per il Canada”.
 
Quali saranno alcuni dei cambiamenti nella squadra nazionale ora che Kenneth Heiner-Moller ha occupato il posto di John Herdman?
“Kenneth Heiner-Moller è stato il nostro vice-allenatore negli ultimi due anni, quindi la transizione non sarà così difficile. Kenneth e John hanno stili e filosofie molto simili”.
 
I tuoi obiettivi e le tue ambizioni?
“Una delle mie ambizioni è di essere riconosciuta come una delle migliori giocatrici di calcio femminile al mondo. Il mio obiettivo è giocare nella Coppa del Mondo femminile 2019 e nelle Olimpiadi del 2020 a Tokyo”.
 
 Ci congratuliamo con Adriana leon per una splendida carriera calcistica e le facciamo i nostri migliori auguri per un futuro semre più  luminoso. 
 
 
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L’Intervista
May Sun ,2017