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Tory: “Tagli al budget della polizia? Io non ci sto”

Tory: “Tagli al budget della polizia? Io non ci sto”

Tory: “Tagli al budget della polizia? Io non ci sto”

TORONTO – Il sindaco John Tory ha affermato di essere favorevole ad una riforma della polizia ma di non appoggiare tagli “arbitrari” al budget di 1,22 miliardi di dollari del Toronto Police Service.

La dichiarazione giunge a distanza di qualche giorno dall’annuncio del consigliere comunale Josh Matlow di voler presentare una mozione alla prossima riunione del consiglio per chiedere alla forza dell’ordine di ridurre il budget del 2021 del 10% – circa 122 milioni di dollari – che verrebbero invece destinati a programmi comunitari.

La proposta di Matlow, che è appoggiata dal consigliere Kristyn Wong-Tam, arriva sulla scia dell’uccisione di George Floyd a Minneapolis e alle proteste in tutto il mondo contro la brutalità e il razzismo verso le persone di colore della polizia.

Tory ha detto che a parer suo le mozioni che chiedono una riduzione del budget prestabilito “non sono il modo giusto di affrontare il problema”. «Capisco la necessità di analizzare continuamente il budget, ma penso che ciò che è più importante sia guardare al modo con cui affrontiamo le esigenze della comunità e vedere se ci sono modi migliori per farlo. Se ciò si traduce in un risparmio di denaro o nella riallocazione di un po’ di denaro, diciamo ad esempio per le persone in crisi che soffrono di problemi di salute mentale, allora per me va bene – ha detto Tory – penso invece che l’idea di decidere un importo arbitrario, specialmente date alcune delle sfide che affrontiamo nel mantenere la città al sicuro, non sia la strada giusta».

I sostenitori della riduzione del bilancio della polizia hanno affermato che la città potrebbe prendere i risparmi e indirizzarli verso la creazione di un nuovo modello di “servizio di emergenza in prima linea” che sarebbe più attrezzato per rispondere ad alcune richieste di aiuto, in particolare quelle che coinvolgono le persone in crisi.

Da parte sua, Tory ha affermato di preferire un approccio che inizi con la domanda “cosa si può fare di più per migliorare la polizia?”. «Sappiamo che il 90% di questi budget sono salari, quindi un taglio del 10%, si tradurrà in una notevole riduzione del numero di agenti di polizia e occorre chiedersi se questa sia la cosa giusta da fare», ha aggiunto il sindaco.

La decurtazione dei fondi destinati alla polizia è, anche secondo il premier della provincia, qualcosa fuori dalla realtà. «Non ci credo neppure per un secondo – ha detto Doug Ford – penso che abbiamo bisogno di una polizia ben presente all’interno delle comunità. Ciò che dobbiamo fare è avere uno standard più elevato. Dobbiamo quindi concentrarci su un maggiore training».

Intanto il primo ministro Justin Trudeau dopo essersi detto a favore delle body camera per i poliziotti, ha affermato che questa è solo “una misura tra le tante” che il governo sta prendendo in considerazione per affrontare il problema del razzismo. «Ci sono così tante cose diverse che dobbiamo considerare come Paese che vuole agire concretamente, e noi siamo impegnati nel farlo», ha detto Trudeau che però non ha spiegato quali siano le “cose diverse”.