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Hamilton vince in Germania e raggiunge Schumi a quota 91 GP

Hamilton vince in Germania e raggiunge Schumi a quota 91 GP

Hamilton vince in Germania e raggiunge Schumi a quota 91 GP

NÜRBURG – La settima vittoria stagionale di Lewis Hamilton (nella foto) assomiglia a tante altre conquistate, negli ultimi 13 anni, dal 35enne campione britannico della Mercedes ma naturalmente non lo è. Si tratta infatti del successo numero 91, che lo mette al pari del mai dimenticato Michael Schumacher, in testa alla classifica all time dei gran premi vinti da un pilota di Formula Uno.

Sulla pista del Nürburgring, il record di Hamilton si compie al termine di una domenica che per Lewis era iniziata all’inseguimento del compagno di squadra, il finlandese Valtteri Bottas, che lo aveva battuto due domeniche fa in Russia.

Il finnico ha avvertito subito la pressione, ha spiattellato l’anteriore sinistra dopo un quarto di gara, errore in seguito al quale è stato attaccato e superato da Lewis, per poi accusare la perdita di potenza della sua power unit.

Ritiro al giro 19 e via libera per Hamilton che – da lì in avanti – non ha più avuto grosse difficoltà a tenere a distanza l’olandese Max Verstappen, nemmeno quando le distanze stesse sono state annullate dalla safety car entrata in pista per permettere di parcheggiare in zona sicura la McLaren di Lando Norris.

Con una gara regolare ma senza speranze di vittoria, l’olandese della Red Bull porta a casa l’ottavo podio su undici Gran Premi quest’anno e – grazie anche al punto addizionale del giro più veloce in gara, strappato ad Hamilton all’ultimo giro – riduce a soli quattordici lunghezze il distacco nella generale da Bottas. Hamilton, intanto, vede la sua strada spianata verso la conquista del suo settimo titolo in assoluto, con Michael Schumacher da eguagliare e poi provare a battere.

Sul terzo gradino del podio, in Germania è salito un Daniel Ricciardo autore di una gara senza sbavature e con il brivido finale dell’attacco portato in extremis da Sergio Perez con la Racing Point. L’australiano torna a visitare il podio per la prima volta da due anni e mezzo, dal prestigioso successo con la Red Bull nel Gp del Principato di Monaco. Ed è anche, quello dell’italoaustraliano, il primo podio della Renault F1 da nove anni a questa parte.

E la Ferrari? La corsa spegne i timidi sorrisi delle prove per le Rosse al Nürburgring. Scattato dalla seconda fila, Charles Leclerc ha faticato nella bagarre dei primi giri, poi ha preso un buon ritmo ma si è trattato del ritmo insu.ciente della Ferrari attuale: il settimo posto finale del 22enne monegasco e l’undicesimo del tedesco Sebastian Vettel, che correva in casa, ma che ha chiuso il Gp nella stessa posizione in cui l’aveva iniziato.

I risultati della Ferrari raccontano di una ennesima prestazione a dir poco mediocre ed in linea con quelle precedenti e di una stagione da dimenticare e solo da provare a portare a termine cercando di limitare i danni d’immagine.

Commovente – a fine gara – il gesto di Mick Schumacher, che ad Hamilton ha regalato un casco del papà, anch’egli grandissimo pilota ma oggi costretto ad una vita di enormi limiti a causa dei postumi di un grave incidente occorso sugli sci.

Classifica piloti:
1) L.Hamilton (Gbr) 230
2) V. Bottas (Fin) 161
3) M. Verstappen (Ola) 147
8) C. Leclerc (Mon) 63
13) S. Vettel (Ger) 17

Classifica costruttori:
1) Mercedes 391
2) Red Bull 211
3) Racing Point 135
6) Ferrari 80