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York Catholic: serve trasparenza e comunicazione

York Catholic: serve trasparenza e comunicazione

York Catholic: serve trasparenza e comunicazione

dell’Onorevole Joe Volpe, Editore

TORONTO – Sembra proprio che ci sia una vibrante comunità di genitori attorno al St. Theresa Lisieux Catholic High School di Richmond Hill. Sostiene i programmi della scuola. Quando possono, i genitori sponsorizzano economicamente o raccolgono fondi per alcune delle attività extracurricolari.

La squadra di calcio maschile dei senior, ad esempio, ha partecipato, almeno negli ultimi tre anni, a tornei di calcio “internazionali” ospitati da diverse città italiane.

“È un programma che offre ai nostri ragazzi l’opportunità di fare esperienza del mondo”, dice Italo Magnifico, il cui figlio, Lucas, è il capitano della squadra. “Giocano contro squadre competitive che vengono da altre scuole e accademie di calcio europee. È una bella esperienza di apprendimento”. “Questi tornei danno anche l’opportunità ai ragazzi di espandere i loro orizzonti culturali. Per il torneo dell’anno scorso, ad esempio, i nostri giocatori sono andati a Napoli, le città della costiera amalfitana e Siderno, in Calabria. Sono luoghi con una storia e una cultura che vanno indetro di migliaia di anni. Come potremmo replicare questo programma?” aggiunge.

L’azienda di Magnifico, Anix Developments, ha sponsorizzato il programma negli ultimi tre anni, ma lui spiega subito che questo è il risultato di una iniziativa del preside, Joseph Servidio, del coach e del consiglio dei genitori.

“Sono i genitori che decidono dove va la squadra, quello che fa e l’itinerario che segue. Stabiliscono loro il programma” dice Magnifico. Pensa che l’iniziativa sia un vanto per la scuola e per il desiderio della comunità di prendere parte alle sue attività.

Una volta che i genitori approvano, sottopongono la proposta al Board, attraverso la scuola, e vi aggiungono una caparra per assicurare i servizi relativi all’organizzazione e alle prenotazioni per il torneo. Tale proposta doveva essere definita in un incontro fissato per il 20 settembre.

Magnifico è rimasto sorpreso nell’apprendere ieri che una decisione era stata presa “da alti livelli” e che il programma era stato cancellato. Sette genitori hanno iniziato un giro di telefonate per venire alla radice dell’apparente decisione. Hanno chiamato il loro trustee, Domenic Mazzotta, per avere delle spiegazioni. Un genitore ha telefonato al Corriere Canadese.

Da parte nostra abbiamo provato a contattare i due trustee di Richmond Hill, Domenic Mazzotta ed Elizabeth Stong. La seconda deve ancora rispondere, ma Mazzotta confermò di aver saputo la stessa cosa ma di non essere stato notificato dallo Staff.

Il trustee Domenic Mazzotta

Alla riunione del Board (nella serata del 13) Mazzotta ha presentato una “mozione urgente” prima dell’approvazione del’Ordine del Giorno, sottolineando come le decisioni che riguardano ogni comunità della scuola debbano essere sottoposte all’attenzione del trustee prima di venire rese note – cosa che non è successa in questo caso. Ha chiesto le scuse della dirigente. Lei le ha date, e ha promesso a Mazzotta che sarebbe tornata sull’argomento dopo il punto 14 all’ordine del giorno. A quel punto gli assicurarono che il programma non fosse stato cancellato, ma è seguito un “battibecco” con la trustee Molgado, che lo ha sgridato per aver ripreso la dirigente durante una riunione aperta al pubblico.

Forse erano su di giri perché prima, quello stesso giorno, un bambino autistico era andato disperso quando l’azienda dei trasposti non era riuscita a portarlo a destinazione alla Holy Cross. Il trustee Dino Giuliani era stato avvisato via email alle 5,52 pm. Ha espresso la sua frustrazione per non essere stato avvisato prima, così da poter almeno rispondere ai genitori preoccupati.

Il trustee Dino Giuliano

L’intransigenza del Board è documentata da una sequenza di 2,5 minuti su CityPulse. Stando al servizio, nessuno dalla sede centrale ha fornito alcuna informazione. I genitori erano sconvolti. Il caso non è chiuso.

Per quanto riguarda il viaggio, Magnifico è stato felice di sapere che “si farà”. Abbiamo provato ad avere un quadro più chiaro dal preside Servidio, che ci ha rimandati al Board.

La direttrice delle comunicazioni, Sonia Gallo, ha detto che  la posizione ufficiale dello School Board sarà resa nota alla riunione coi genitori del prossimo 20 settembre. Abbiamo cercato di contattare i trustee Molgado e Stong senza successo.

Forse hanno qualcosa di meglio da fare.

(Giovedì 15 settembre 2016)

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