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Una storia italiana di successo in Alberta

Una storia italiana di successo in Alberta

TORONTO – È una bella storia di integrazione, di orgoglio per le proprie origini italiane e di amore per il Canada che non è aatto avaro di opportunità. Dirce e Claudio Michelutti in Canada ci sono giunti a distanza di pochi anni l’uno dall’altra, entrambi ancora bambini.

«Avevo 6 anni e la mia famiglia si è stabilita inizialmente a Sudbury, da allora sono passati 65 anni – ricorda Dirce Michelutti – la famiglia di mio marito, originaria di Rodeano Basso, è invece arrivata a Timmins nel 1949 prima di trasferirsi a Sudbury dove ho poi conosciuto Claudio».

Come gli altri italiani che hanno lasciato i propri paesi, la propria famiglia e le poche certezze che avevano, anche i suoi genitori – fa notare Dirce – hanno lasciato l’Italia – Casarsa della Delizia per la precisione – per dare una vita migliore ai figli.

«Non posso dire niente di male del Canada, è un paese bellissimo – aggiunge Dirce – mio marito è d’accordo con me. Amiamo questo paese e siamo diventati dei buoni cittadini canadesi».

Dirce ricorda ancora l’energia e il desiderio di stare assieme della comunità italiana di Sudbury: «Quando sono cresciuta il Caruso Club è stato un punto di riferimento per gli italiani che risiedevano a Sudbury – dice la Michelutti – ricordo che venivano organizzati tanti eventi, che il sabato c’era il ballo…».

Di anni da allora ne sono passati tanti ed oggi Dirce e Claudio Michelutti che hanno due figli – Adrian e Kimberley – sono dei nonni innamorati dei propri nipoti. «Abbiamo quattro nipoti – dice Dirce con l’orgoglio tipico dei nonni stampato sul viso – Cecilia che ha 19 anni, Olivia, che di anni ne ha 17, Angelo di 15 e infine la piccola Annabella di poco più di sette settimane».

L’ultima arrivata è la figlia di Kimberley e Brian Jean, l’ex leader del Wildrose Party: «Kim e Brian hanno due residenze, una a Fort McMurray e l’altra ad Edmonton – dice Dirce Michelutti – la bimba è un tesoro e mia figlia è davvero una mamma molto brava, adesso è molto impegnata ma è davvero in gamba. Io non avrei di certo tutta la sua energia».

Kimberley, d’altra parte, viene descritta dalla madre come una persona determinata, curiosa e dinamica. Un vulcano in eruzione. «Kim ha 43 anni ed è una go-getter, si prefigge degli scopi e li raggiunge, ha sempre voluto imparare e sperimentare, è abile, preparata – aggiunge Dirce – due anni fa Kim e Brian si sono sposati dopo un fidanzamento di 10 anni. Sono davvero una bella coppia ed io sono felice di questo».

Brian Jean, che è stato leader del Wildrose Party, nel 2017 si è unito al Progressive Conservative dando vita allo United Conservative Party, ma è stato battuto da Jason Kenney alle elezioni per la leadership del nuovo partito.

Pur avendo annunciato nel 2018 le sue dimissioni dalla legislatura, secondo voci di corridoio sempre più insistenti sembra che Brian Jean potrebbe tornare di nuovo sulla scena politica dal momento che gode di un notevole sostegno e sono in molti quelli che lo vorrebbero a guidare lo United Conservative Party.

Intanto Jean si sta godendo la sua famiglia e la piccola Annabella: «Sono molto felici – dice con un sorriso Dirce Michelutti – Brian è davvero molto romantico, ha chiesto a Kimberley di sposarlo in gondola a Venezia ». In Italia, Dirce Michelutti ha intenzione di tornarci presto: «L’ultimo mio viaggio in Italia risale a venti anni fa, è proprio ora di andarci di nuovo, Venezia, Roma, il Vaticano, Firenze, i nostri piccoli paesi di origine, tutto è bello, ogni luogo ha il suo fascino – conclude la Michelutti – lì ci sono le radici. Our connection are there, no matter what».

Nella foto: Dirce Michelutti con la figlia Kimberley e la nipotina Annabella

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