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Riscoprire Toronto anche in tempi di Covid-19

Riscoprire Toronto anche in tempi di Covid-19

Riscoprire Toronto anche in tempi di Covid-19

TORONTO – Toronto è enigmatica ed esuberante, così come i suoi cittadini. La città offre un meraviglioso mix di attività ed eventi che riunisce i suoi residenti.

Purtroppo, a causa delle misure provocate dal virus Covid-19 che limitano i grandi raduni, molti festival ed eventi in tutta la città sono stati annullati.

Il 2020 è un anno come nessun altro. Quest’anno, sia i Torontini che coloro che avevano progettato di visitarla hanno perduto l’opportunità di partecipare a diverse note celebrazioni per cui la città è famosa.

Festival ed eventi popolari che attirano centinaia di migliaia di persone come Pride, l’Esposizione Nazionale Canadese o CNE, la Honda Indy e il Festival di Jazz Beaches International sono solo alcuni degli eventi cancellati o spostati su di un’esperienza virtuale online, come il TIFF. Sembra davvero deprimente.

Anche altri importanti generatori di risorse per l’economia locale nel settore dell’Arte e Cultura (come il Taste of the Danforth e il Taste of Little Italy) hanno sofferto a causa delle cancellazioni.

E se non vedevate l’ora di contare la fine del 2020 e tutta la follia del Covid-19, celebrando il Veglione di Capodanno in Nathan Phillips Square, eliminate anche quell’idea dalla vostra lista – è stato cancellato.

Tuttavia, non tutto è perduto per coloro che desiderano godersi le attrazioni e il sapore della città. Come parte dell’iniziativa ShowLoveTO, un modo per aiutare Toronto nella sua ripresa e nel recupero dagli impatti negativi della pandemia, la città invita la sua gente a esplorare il proprio centro urbano con StrollTO.

Le guide per una esplorazione di stile fai-da-te e disponibili gratuitamente, offrono a tutti un modo sicuro di scoprire quartieri, forse prima inosservati, con possibilità di sostenere le imprese e gli artisti locali.

Questa è una maniera per la cittadinanza di familiarizzare con alcuni nuovi punti di interesse, arte pubblica, spazi verdi, edifici storici ed altre attrazioni sino ad ora “nascoste” nei 25 quartieri della nostra Toronto.

Volete iniziare la vostra esplorazione ad Etobicoke? Passeggerete davanti ad “I volti di Islington”, dipinto da John Kuna (2013).

Il murale celebra il carattere multiculturale del quartiere etnicamente diversificato come è cambiato, nel corso dell’ultimo secolo, a quello che è oggi.

Dall’altra parte della città, le avventure vi attendono nei grandi parchi e spazi verdi a disposizione. Prendiamo ad esempio gli Alexander Muir Memorial Gardens, giardini che commemorano il famoso compositore canadese, autore della canzone patriottica “The Maple Leaf Forever” nel 1867.

I giardini – situati nella zona di Yonge-Lawrence, a centro-nord della città – fungono da porta verso un lungo e piacevole percorso ricco di sentieri naturali, da godersi tutto l’anno.

Ritornando verso il centro dove i numerosissimi teatri rimangono chiusi agli spettacoli dal vivo, una passeggiata lungo Yonge Street (la strada più lunga del Paese) potrebbe condurvi all’Elgin e Winter Garden Theatre.

L’architetto Thomas Lamb lo progettò col suo unico stile, anche se ispirato allo stile rinascimentale.

Il teatro aprì nel 1913 mettendo in scena opere vaudeville e brevi noti “film muti” dell’epoca.

Nel 1981, l’edificio è stato acquistato dall’Ontario Heritage Trust grazie ad una ristrutturazione costata 29 milioni di dollari.

Ora è considerato l’ultimo teatro ‘edoardiano’ rimasto al mondo. È stato designato come Sito Storico Nazionale dal Governo del Canada.

Oggi è il giorno in cui molti torontini si rivolgono alle bellezze locali. Questa è una grande opportunità per esplorare le delizie che la nostra comunità ha da offrire. In tutte le fiorenti strade principali e le diverse BIA di ogni quartiere, esiste un vivace mix di negozi, ristoranti e aziende locali da godere e, perche’ no, da sostenere.

Non è mai troppo tardi per scoprire chi siamo.