CorrCan Media Group

Lo YCDSB dimentica i bisogni della comunità

Lo YCDSB dimentica i bisogni della comunità

Lo YCDSB dimentica i bisogni della comunità

TORONTO – Che mondo bizzarro e contorto si è costruito lo York Catholic District School Board. Lo staff – e con ciò intendiamo burocrati senior, ex insegnanti in carriera diventati sovrintendenti, che hanno ormai da tempo dimenticato lo scopo e la ragione dell’istruzione – ha trasformato lo Ycdsb nel suo piccolo parco giochi privato.

Impunemente hanno preso per il naso i trustees, i consiglieri del comune localmente eletti, i membri della legislatura dell’Ontario (mpp), i ministri del governo e le associazioni dei genitori. Consultazioni e “suggerimenti del pubblico” non sembrano altro che esercizi “pro forma” dietro cui si nasconde ciò che gli esperti “in-house” hanno già stabilito essere giusto.

La trasparenza non rientra nel loro vocabolario. “Accountability” è una parola che non conoscono.

L’ultima manifestazione di buona amministrazione, lungimiranza e educazione centrata sui ragazzi? Nient’altro che il procedimento PAR per chiudere scuole e spostare studenti in giro per sfruttare al massimo la capienza in “eccesso”. Quale decisione prendere? La più costosa, ovviamente!

Hanno tenuto conto dei dodici bambini nella gamma dell’autismo o bisognosi di sostegno che saranno sottoposti senza motivo ai nuovi aggiustamenti (il che è difficile anche nelle migliori condizioni)? Hanno consultato la premier, che si preoccupa dell’offerta formativa, o il ministro dell’Istruzione, determinato a migliorare i risultati dei ragazzi svantaggiati? Apparentemente no.

Hanno almeno consultato l’mpp della zona, che è, per coincidenza, anche ministro dei Trasporti e avrebbe presumibilmente accesso a una miriade di studi sui trasporti e il traffico e potrebbe consultare esperti sulle questioni di sicurezza e di rischi che la decisione dello Ycdsb solleverebbe nel quartiere? Evidentemente no.

Hanno chiesto ai loro legali della responsabilità personale e collettiva la volta che (Dio non voglia) il primo bambino o tutore si faccia male in seguito alla decisione di chiudere la St. John Bosco? Probabilmente no.

Per essere più precisi, non abbiamo nessuna risposta – lo staff è tanto disponibile a rispondere quanto la gerarchia di qualsiasi organizzazione clandestina.

L’arroganza che trasuda dall’ufficio della direttrice e dei suoi sottoposti è comprensibile: guadagnano tutti più di qualunque funzionario del ministero dell’Istruzione o ministri del governo che pure hanno su di loro autorità formale.

Non hanno bisogno di raccogliere i soldi che spendono. Il loro più difficile compito è in realtà quello di trovare modi in cui spendere il denaro che ricevono, compresa la parte che gli spetta dei $300 milioni extra annunciati in primavera per migliorare l’accessibilità e le infrastrutture in tutte le scuole.

Forse è tempo per Queen’s Park di riconsiderare il valore di provveditorati come lo Ycdsb. Non è certo un modello di valori cattolici – a meno che l’auto-crocifissione rituale o borbottii ripetuti meccanicamente non costituiscano l’idea di religione dello Ycdsb.

(Venerdì 28 ottobre 2016)

Scarica “Lo YCDSB dimentica i bisogni della comunità”

>> English Version

More in Focus