CorrCan Media Group

Gli sconfitti eccellenti delle elezioni federali

Gli sconfitti eccellenti delle elezioni federali

TORONTO – Come in tutte le consultazioni elettorali, all’indomani del voto si registrano vincitori e vinti. E lo stesso è accaduto anche in questa occasione.

Tra i candidati che – a malincuore – non sono riusciti a conquistare un seggio ad Ottawa, vi sono due italocanadesi di grande profilo: Maria Augimeri e Sandra Pupatello.

L’ex consigliere comunale di North York prima e della Toronto amalgamata poi, la neodemocratica Maria Augimeri, sfidava la liberale Judy Sgro nel collegio di Humber River-Black Creek. Sgro era la parlamentare uscente e tutti i sondaggi davano Augimeri nettamente sfavorita contro la rivale. Le urne hanno poi confermato le ricerche demoscopiche, dando alla Sgro 22.983 voti contro i 7.126 dell’Augimeri.

Altra candidata eccellente che ha dovuto nuovamente assaporare il gusto amaro della sconfitta è risultata essere Sandra Pupatello, candidata liberale nel collegio di Windsor West, in Ontario. Pupatello – già ministro provinciale, nel governo di Dalton McGuinty – è stata superata dal neodemocratico Brian Masse, che dal 2002 deteneva il seggio ad Ottawa. Le urne hanno assegnato 20.692 voti a Masse e 18.697 alla Pupatello, giunta così alle sue spalle.

Dopo 40 anni vissuti in politica, il liberale Ralph Goodale – ex ministro federale nel governo guidato da Justin Trudeau – ha dovuto lasciare il passo a vantaggio del conservatore Michael Kram, risultato vincitore nel collegio di Regina-Wascana, nel Saskatchewan, con 22.186 voti contro i 14.998 di Goodale.

Altro sconfitto eccellente del voto di lunedi è risultato essere il leader populista del PPC, Maxime Bernier, che ha perso il seggio che deteneva – a Beauce, nel Quebec – a vantaggio dell’ex compagno nel partito conservatore Richard Lehoux. 16.772 preferenze non sono state sufficienti, a Bernier, per superare le 22.817 conquistate da Lehoux.

Un altro tonfo per il partito conservatore è rappresentato dalla sconfitta patita dalla vicepresidente dei tories Lisa Raitt, sonoramente battuta – nel collegio elettorale di Milton, in Ontario – dal liberale Adam van Koeverden, campione olimpico nel kayak. Quest’ultimo ha ottenuto 29.878 preferenze, mentre alla Raitt ne sono andate 21.236.

Tra gli altri candidati notabili che non sono riusciti a conquistare uno dei 338 seggi disponibili al parlamento di Ottawa ricordiamo il neodemocratico Matthew Dubè – già ministro ombra dell’NDP per la pubblica sicurezza – sconfitto dalla marcia trionfale del leader del bloc quebecois, Yves-François Blanchet, nel collegio di Beloeil-Chambly, in Quebec.

Nota di colore infine, l’attore e cantante folk, George Canyon, correva tra le fila dei conservatori per conquistare il seggio di Central Nova – in Nova Scotia – ma è risultato sonoramente sconfitto dal liberale Sean Fraser, che forse aveva meno ’fan’ ma ha trovato più elettori.

Giorgio Mitolo

More in Focus