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Gli anziani vulnerabili: abituati a dare leadership, non ne ricevono

Gli anziani vulnerabili: abituati a dare leadership, non ne ricevono

Gli anziani vulnerabili: abituati a dare leadership, non ne ricevono

TORONTO – Il numero di casi confermati di Covid-19 continua ad aumentare in Ontario. I leader politici, i loro consulenti esperti, e qualsiasi base di dati scientifici ci hanno convinto tutti che nessun membro della società è al sicuro dalle infezioni. Siamo tutti suscettibili al contagio dal Covid-19. Al 17 aprile, Ontario ha riferito un totale di 10.010 casi confermati – e i numeri continuano a salire, di ora in ora.

I più vulnerabili – più suscettibili al contagio e a un conseguente esito sfavorevole – sembrerebbero gli anziani, in particolare i residenti nelle case di cura a lungo termine (LTC). Di quei 10.010, 514 sono purtroppo deceduti. Considerando che 233 dei defunti (il 45,3%) erano residenti delle strutture LTC, sarà legittimo chiedersi se l’Ontario stia facendo abbastanza per proteggere questi individui ovviamente più a rischio.

Ci sono attualmente 651 strutture a servizio di chi ha bisogno del LTC, tutte operative su licenza concesse dal governo dell’Ontario. Servono una clientela di diverse capacità economiche, non tutta dipendente dal governo. Queste strutture si trovano in vari municipi dove forniscono un mix di servizi residenziali e sanitari.

Diverse imprese e comunità offrono una buona scelta di servizi accessibile a secondo del reddito annuale del richiedente.

Ad esempio, l’Ontario ospita diverse municipalità con una base finanziaria invidiabile (misurata pro capite). Secondo l’ultima lista della rivista Maclean’s compilata per classificare le più ricche municipalità del Canada – West Vancouver, BC, è in cima con un patrimonio netto medio di 4.454.424 dollari – un numero significativo di città in Ontario, alcune delle quali nella GTA, si collocano tra le prime 20.

I membri di queste famiglie non sono incapaci di esercitare influenza politica o finanziaria, a giudicare dalla tabella 1. Essi e le loro famiglie sanno come navigare nel sistema. Quando prendono in considerazione la scelta di qualsiasi prospettiva casa LTC, valutano in primis una serie di fattori, tale tipo di supporto, di assistenza, di sicurezza, di servizi, di programmi, la convenienza di camera privata rispetta a quella condivisa, e via di seguito.

C’è un’ampia scelta. Ventotto di questi LTC tra le 651 “case” operanti in Ontario hanno un indirizzo in York Region, a nord di Toronto. Ad esempio, Chartwell, una società fra i dei più grandi operatori di LTC Homes (34), possiede e ne gestisce tre, solo a King City.

Il fatto che qualcuno si qualifichi o meno per le sovvenzioni governative dipende da fattori quali: la sufficienza del reddito annuale, il tipo di alloggio richiesto, altre prestazioni federali e regionali per le quali i richiedenti potrebbero essere eleggibili.

In ogni caso, il Ministero della Salute e dell’Assistenza a Lungo Termine stabilisce le tariffe di alloggio (1 luglio, 2019) e gli standard di servizio. Ecco (tabella 2) un esempio intorno al quale le aziende costruiscono un modello finanziariamente stabile. Servizi aggiuntivi influenzeranno la tariffa finale.

La pandemia di Covid-19 ha intensificato l’attenzione pubblica sul fatto che il governo debba svolgere il suo obbligo di vigilare su queste case e garantire la sicurezza medica/sanitaria dei loro residenti. Il ministero sostiene di gestire delle ispezioni annuali per garantire la conformità ai regolamenti.

È legittimo chiedersi se questo sia sufficiente. L’abbiamo chiesto via e-mail e per telefono. Inoltre, abbiamo chiesto se il ministero avesse raccomandato, se non addirittura ordinato, eventuali misure precauzionali specifiche dagli operatori delle case LTC prima di, o durante, questa crisi.

Un portavoce del dipartimento ha risposto che il ministero continua a monitorare da vicino la situazione e a seguire tutte le procedure e le precauzioni proposte nella guida fornita dal dottor Williams e dalla leadership medica esperta della regione.

Dato l’ambiente attuale, come si deve reagire a tale “risposta”?

Priscilla Pajdo