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Cancro, carenza di farmaci salvavita in Canada

Cancro, carenza di farmaci salvavita in Canada

TORONTO – Non esistono farmaci più importanti. Sono quelli che aiutano a combattere il male più aggressivo, doloroso, e – troppo spesso – letale.

Sono i farmaci salvavita, che servono a contrastare il cancro, e l’Associazione dei Medici Oncologi Canadesi ha lanciato l’allarme per la carenza di alcuni di essi. Si tratta di tre farmaci chemioterapici, il Vinorelbine, il Leucovorin e l’Etoposide, tutti somministrati via endovenosa.

Il Vinorelbine viene prescritto ai malati colpiti dalle forme più aggressive di tumore al seno – accompagnato da metastasi – ed indicato anche per quelli a€etti da tumore a grandi cellule che colpisce i polmoni. Il Leucovorin viene adoperato spesso per ridurre gli e€etti collaterali più pesanti, provocati dalla terapia chemioterapica.

L’Etoposide, infine, è un medicinale indicato per la cura del cancro ai polmoni e del tumore ai testicoli, ed utilizzato anche per la terapia successiva al trapianto di midollo osseo.

Health Canada, il Ministero della Sanità – con una email indirizzata a CBC News – ha ammesso “l’impatto che la carenza (dei tre farmaci sopraindicati) implica sui pazienti che necessitano di queste medicine” e si sta adoperando “affinché il problema venga presto risolto”.

La crisi provocata dalla carenza di questi farmaci chemioterapici sembra essere estesa a diversi ospedali in Ontario, Quebec, Nova Scotia e New Brunswick. Medici oncologi, farmacisti ed infermieri stanno facendo di tutto per ovviare a questa situazione, cercando medicine alternative.

Ma perché – pur risultando ancora in produzione, dalle rispettive case farmaceutiche – queste medicine stanno improvvisamente scarseggiando nei nosocomi canadesi?

Secondo l’oncologo Gerald Batist, direttore del Segal Cancer Centre presso il Jewish General Hospital di Montreal – intervistato dalla CBC – sarebbero scaduti i brevetti per ciascuno di questi farmaci salvavita, che – di conseguenza – non risulterebbero più redditizi, dal punto di vista economico, per le rispettive aziende produttrici.

Sandoz Canada, una delle case farmaceutiche che fornisce l’Etoposide, ha a€ermato che “la produzione è stata sospesa a causa di alcune modifiche apportate alla catena di distribuzione, per assicurare e garantire la massima qualità del prodotto.

Se ne prevede la ripresa della produzione – sempre secondo la Sandoz – non prima del secondo trimestre del 2020.” Per ovviare a questo problema, Health Canada starebbe facilitando l’importazione di scorte limitate di Etoposide dall’estero.

La Generic Medical Partners Inc., distributrice del Vinorelbine, fa sapere che sta “implementando una nuova strategia per la distribuzione del farmaco, in modo da garantire – entro ottobre del 2019 – il 75% del fabbisogno su scala nazionale”.

Quanto al Leucovorin, né la Teva, né la Pfizer Canada – case produttrici del farmaco – sono state in grado di specificare quando verrà ripresa la distribuzione di questa medicina salvavita nelle province interessate dalla scarsità di approvvigionamenti.

Nel frattempo, secondo la Canadian Cancer Society, le cure chemioterapiche a cui si sottopone un paziente a€ffetto da cancro costano – in media e con una spesa di€erente a seconda della patologia oncologica – da un minimo di 6.000 agli 8.000 dollari al mese, su di una terapia da svolgere con cicli della durata complessiva di almeno 12 mesi.

Giorgio Mitolo

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