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USA, nel 2019 è record di omicidi di massa

USA, nel 2019 è record di omicidi di massa

USA, nel 2019 è record di omicidi di massa

WASHINGTON – Il 2019 è stato l’anno in cui negli Stati Uniti, considerando almeno gli ultimi 50 anni, si sono registrati più omicidi di massa. In questa categoria rientrano le stragi con quattro o più persone uccise, escluso l’aggressore.

Nell’anno che sta per chiudersi, negli Stati Uniti si sono registrate ben 41 omicidi di massa, il numero più alto dal 1970. A fornire i numeri è un database compilato dall’Associated Press, da Usa Today e dalla Northeastern University.

Gli episodi censiti vedono un totale di 246 morti e 979 feriti. Mentre per quanto riguarda il numero di vittime il record era del 2017 – l’anno della strage a Las Vegas – quando se ne erano registrate 224 in totale, 59 delle quali solo nel massacro di Las Vegas. Dei 41 casi del 2019, 33 hanno visto l’uso di armi da fuoco, ossia i cosiddetti “mass shooting”.

Lo Stato della California ha visto il maggior numero di omicidi di massa, con ben otto episodi.

La maggior parte delle stragi – successe in grandi città, così come in piccoli centri – sono avvenute tra persone che si conoscevano tra loro, tra familiari, colleghi di lavoro, o bande rivali.

Quelle che hanno avuto più risonanza mediatica, invece, sono state quelle avvenute in luoghi pubblici, almeno 10 nel 2019.

Il primo omicidio di massa del 2019 si è registrato il 19 gennaio, quando un 42enne ha usato un’ascia per uccidere quattro membri della sua famiglia, inclusa la figlia di 9 mesi. Questo in Oregon è stato uno dei 18 omicidi di massa del 2019 in cui sono stati uccisi dei famigliari e uno degli otto in cui non è stata usata un’arma da fuoco.

Tra gli eventi più sanguinosi dell’anno c’è l’uccisione di 12 persone, più l’attentatore, avvenuta – a fine maggio – in un edificio governativo a Virginia Beach e di 22 persone in un centro commerciale a El Paso, ad inizio agosto (nella foto).

Nella storia degli Stati Uniti l’assalto più sanguinoso resta proprio quello avvenuto il primo ottobre del 2017 a “Sin City”, ossia Las Vegas, con 59 morti e 489 feriti.

Il 2017 era stato anche l’anno peggiore per numero complessivo di vittime da armi da fuoco, negli Stati Uniti, con ben 14.542 morti Una vera e propria guerra civile.

Si calcola che nel Paese – a sud del nostro confine – circolino oltre 350 milioni di armi, contro una popolazione di 327 milioni di abitanti. E il diritto di possederla è garantito dal secondo emendamento della Costituzione, anche se ogni Stato può imporre limitazioni alla possibilità di portarla con sé.