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La Cina blocca la carne: «Liberate Meng»

La Cina blocca la carne: «Liberate Meng»

TORONTO – Le pressioni della Cina sul Canada si fanno sempre più insistenti.

Dopo aver sospeso nei mesi scorsi le importazioni di canola, ieri è stato annunciato il blocco di tutte le importazioni di prodotti a base di carne canadesi.

La tensione tra i due paesi continua a salire mentre le misure “di rappresaglia” della Cina per l’arresto del direttore finanziario di Huawei Meng Wanzhou – ora in attesa di estradizione negli Usa – non accennano a placarsi. E ieri il paese asiatico ha rinnovato la richiesta per il rilascio della dirigente.

«Il Canada dovrebbe ‘prendere sul serio le preoccupazioni della Cina’ e rilasciare immediatamente Meng Wanzhou», ha tuonato il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang.

Lo stop alle importazioni di carne dal Canada è stato giustificato dall’ambasciata cinese a Ottawa con “il rilevamento di residui di un mangime vietato chiamato ractopamina in una partita di prodotti di carne suina. L’additivo è permesso in Canada ma è vietato in Cina”.

La nota dell’ambasciata cinese ha menzionato 188 certifi cati falsi nel lotto incriminato di carne di maiale. “Allo scopo di proteggere la salute dei consumatori cinesi, la Cina ha adottato urgenti misure preventive e ha richiesto al governo canadese di sospendere il rilascio dei certificati per l’export della carne verso la Cina a partire dal 25 giugno.

Speriamo che la parte canadese voglia dare grande importanza a questo incidente, dedicare ampie indagini quanto prima possibile e adottare misure effettive per assicurare la sicurezza dei prodotti alimentari spediti in Cina in modo più responsabile”.

Il ministro dell’agricoltura Marie-Claude Bibeau, ha reso noto che la Canadian Food Inspection Agency (Cfia) ha sollecitato alle controparti cinesi più informazioni sulla vicenda ma al momento la richiesta è caduta nel vuoto.

Intanto gli allevatori sono in fermento: la Canadian Cattlemen’s Association (CCA) ha definito “spiacevole” la sospensione delle importazioni e ha messo in discussione il motivo per cui l’export di carne bovina è stato fermato, dato che il certificato falsificato riguardava le carni suine.

Giorni dopo il fermo di Meng Wanzhou, in Cina sono stati arrestati Michael Kovrig e Michael Spavor, un ex diplomatico e un imprenditore accusati, rispettivamente, di spionaggio e di raccolta di informazioni d’intelligence.

Contro i due cittadini canadesi non è stata però fornita alcuna prova. Quel che il governo cinese continua a fare instancabilmente sono invece pressioni per il rilascio della dirigente di Huawei detenuta, a dir loro, ingiustamente.

L’arresto di Meng ha provocato una frattura a livello diplomatico tra Cina e Canada ed ha danneggiato le relazioni di Pechino con Ottawa fino al punto che i cinesi hanno rifiutato di parlare con alti funzionari del governo canadese, tra cui Trudeau e il ministro degli esteri Chrystia Freeland.

In vista del summit del G20 che inizierà domani lo stop alle importazioni di carne dal Canada di ieri non fa presagire nulla di buono.

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