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Gli attentatori di Jersey City sono due suprematisti neri

Gli attentatori di Jersey City sono due suprematisti neri

JERSEY CITY – Clamorosa svolta nelle indagini sull’agguato ad un negozio alimentari kosher ebraico, alle porte di New York, che – martedì scorso – ha provocato la morte di sei persone.

I due killer di Jersey City, identificati dalla polizia come il 47enne David Anderson e la 50enne Francine Graham (nelle foto), sarebbero legati ad una frangia estremista del Black Hebrew Israelite Movement – noto come Bhim – un movimento ispirato al suprematismo nero. Anderson era già noto all’FBI per aver pubblicato contenuti anti-semiti e contro la polizia, sui social media.

Vestiti di nero ed armati con fucili automatici, subito dopo essere scesi da un furgone, i due – martedì pomeriggio – avevano attaccato un negozio alimentari ebraico di tipo kosher, uccidendo tre persone al suo interno.

All’arrivo della polizia – giunta in forze, con le squadre speciali antiterrorismo – era nata una sparatoria protrattasi per due ore, durante la quale un agente ha perso la vita ed entrambi gli assalitori sono rimasti uccisi.

Gli inquirenti stanno ora indagando sul passato dei due e sul loro livello di coinvolgimento col movimento e – nello specifico – quale gruppo, visto che il Bhim aggrega una pluralità di congregazioni al suo interno.

Alcune frange del movimento hanno sconfinato nell’estremismo violento, con aggressioni verbali e fisiche nei confronti degli appartenenti a gruppi da loro definiti come “nemici”, ossia ebrei, bianchi, asiatici ed omosessuali.

L’ideologia di base all’interno del Bhim è pressoché univoca e predica il suprematismo nero e la discendenza diretta – biologica e culturale – dei neri, dagli antichi israeliti dei testi biblici, rigettando l’autenticità del popolo ebraico e a‹ermando che “nel giorno del giudizio soltanto i neri verranno salvati”.

Sul piano liturgico, ogni gruppo aderente al Bhim adotta un proprio sistema cerimoniale, più vicino ai riti cristiani piuttosto che a quelli ebraici. Resta il fatto che il movimento non sia in alcun modo riconosciuto dall’ebraismo.

Ci sono poi frange più radicali – all’interno del Bhim – che invece accusano gli ebrei ed i bianchi di essere “diabolici impostori, diretti responsabili dello schiavismo e di meritare la schiavitù e la morte”.

I gruppi appartenenti al Bhim – indicati dal Southern Poverty Law Center come estremisti – sono la Israelite School of Universal Practical Knowledge, the Nation of Yahweh e la Israelite Church of God in Jesus Christ.

Figura nota della prima congregazione citata è il predicatore Mayakaahla Ka, che è arrivato a negare l’Olocausto definendolo “una barzelletta”.

Il Bhim è presente nelle periferie delle grandi città della costa orientale, ma anche in Florida, Nebraska, Minnesota e Missouri.

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Mar Sun ,2017