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Afghanistan: nuovo attentato dei talebani fa strage in una caserma

Afghanistan: nuovo attentato dei talebani fa strage in una caserma

Afghanistan: nuovo attentato dei talebani fa strage in una caserma

KABUL – I negoziati di pace a Doha, tra talebani e Stati Uniti sono in stallo, e nel frattempo la parola – in Afghanistan – resta alle armi.

Gli integralisti islamici lo hanno voluto ricordare con un nuovo attacco suicida – avvenuto, ieri, nella capitale Kabul – che è costato la vita ad almeno undici persone, tra militari e civili.

Un terrorista suicida si è fatto esplodere all’ingresso della Marshal Fahim Academy, attorno alle sette del mattino, mentre uffi­ciali e allievi stavano entrando.

Il bilancio dell’attentato è di nove militari e di due civili uccisi, mentre i feriti sarebbero almeno una dozzina.

L’ispettore generale per la ricostruzione in Afghanistan ha recentemente pubblicato un rapporto in cui si evidenzia che – nell’ultimo trimestre del 2019 – il numero di attacchi dei talebani è aumentato del 17% rispetto allo stesso periodo del 2018.

L’alto livello di attacchi condotti dai talebani potrebbe seriamente minacciare il dialogo sull’accordo di pace avviato dagli Stati Uniti.

L’aumento del numero di agguati era iniziato a settembre scorso, mese di preparazione e svolgimento delle elezioni presidenziali afghane, durante le quali le forze antigovernative hanno organizzato una serie di attentati con il fine di sabotare le elezioni.

Secondo la NATO Resolute Support Mission, lo scorso settembre è stato infatti il mese con il maggior numero di attacchi registrati fin dal giugno 2012 e con il maggior numero di agguati riusciti da gennaio 2010. Ottobre 2019 è stato invece il mese caratterizzato dal maggior numero di attacchi armati fin dal luglio 2013.

Stando al rapporto pubblicato dal Sigar, dalla seconda metà dello scorso anno le forze talebane avevano aumentato la loro attività e i loro attacchi, un trend che ha rappresentato un cambio di rotta se si considera che in precedenza – quando gli Stati Uniti avevano iniziato i negoziati con i talebani – la portata delle ostilità era diminuita. In particolare ad ottobre, novembre e dicembre 2019 si sono registrati ben 8.204 attacchi da parte dei talebani, dato superiore rispetto ai ai 6.974 degli ultimi tre mesi del 2018.

Nella seconda metà del 2019, rispetto allo stesso periodo del 2018, il numero di attacchi è aumentato del 6% e quello degli attacchi riusciti del 4%.

La distribuzione degli attacchi in Afghanistan è rimasta sostanzialmente la stessa, con dei combattimenti che hanno avuto luogo nelle province meridionali e occidentali, mentre nel nord e nell’est del Paese asiatico le aree di attività dei talebani si sono al tempo stesso espanse.

I nuovi recenti attentati dei talebani rappresentano dunque un grande ostacolo nei colloqui di pace per l’Afghanistan.