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Pasqua, Natale e il 33 hanno dato una mano al Ciuccio

Pasqua, Natale e il 33 hanno dato una mano al Ciuccio

Buon giorno, sia ringraziato Gesù Cristo, ho detto all'altro “io” che sta nello specchio.
 
– Gesù Cristo? Guarda che qui non siamo in chiesa.
 
Ma che hai capito? Gesù Cristo ci ha fatto vincere la partita con il Genoa.
 
– Questa è nuova, il Nazzareno ha preso il posto di San Gennaro come portafortuna del Napoli?
 
 La circostanza era speciale, se vuoi ti spiego.
 
– Dimmi, please, ma fa “ampressa” (affrettati) che la schiuma si secca in faccia, poi mi taglio il gargarozzo.
 
 La partita con il Genoa, quella da vincere per rosicare due punti alla madama torinese, ha visto Pasqua, Natale e Gesù Cristo in campo.
 
– Un momento, scusa il turpiloquio, che “minchiate” ti inventi?
 
Uomo di poca fede e scarsa cultura cristiana, sappi che l'arbitro di Napoli-Genoa si chiamava Pasqua, che Reina porta il 25 che significa Natale, mentre Albiol era il 33 che da sempre rappresenta il numero due nella gerarchia celeste.
 
–  Il ragionamento è contorto e ingarbugliato,  sembra  la versione sportiva di un discorso politichese, dove si dimostra il tutto, e il niente. 
 
Pensala come vuoi, resta il fatto che ha segnato il 33, ossia i  due punti rosicati alla Madama sono arrivati per grazia ricevuta.
 
– Per non dire della “spal…lata” che detta Madama si è presa a Ferrara.
 
 La “spallata”, come dici tu, ha riacceso le speranzelle del Ciuccio.
 
– Guarda che nel Bel Paese di oggi, il Napoli non si identifica più con il Ciuccio nè la Juventus con la Signora, non è più politicamente corretto.
 
 Già, nello stivale oggi badano soprattutto alla forma, non al contentuto.
 
 – Per esempio, Sgarbi si fa fotografare seduto sulla tazza del cesso.
 
 Il riferimento alla tazza è puramente casuale, ma il tizio, trombato dagli elettori, poi è stato ripescato con i resti. 
 
– Così lo sparatore di caxxate continua a vomitare, incassando 17 mila cocuzze, euro in più, euro in meno, che i parlamentari del Bel Paese ramazzano ogni mese.
 
Prendono così tanto?
 
– Sono i più pagati in Europa, e mi pare anche oltre visto gli “inciuci” non combinano un tubo.
 
Ecco perchè in tanti hanno provato a farsi eleggere anche lontano dallo Stivale?
 
– Non tutti si sono fatti avanti per la pecunia.
 
Tu dici? Chi per esempio?
 
– Per un noto palazzinaro della “città sopra la città”, 17 mila euro sono spiccioli, da regalare ai poveri o ai Cavalieri di Malta.
 
Ma non è stato eletto, o sbaglio?
 
– Neanche i resti lo hanno salvato, poveretto. Ora per consolarsi innalzerà altri tre o quattro grattacieli.
 
Basta “cu ste cazzate” – come disse quel tizio che nel film Il Padrino stava per prendersi da Michele di Corleone due pistolettate alla testa – e torniamo allle faccende serie del pallone.
 
– Per esempio?
 
Il sorteggio della Champions.
 
– Che è andato male per le nostre.
 
Sembrava quasi che le palline fossero scaldate, o raffreddate, ad arte.
 
– È chiaro che hanno voluto evitare il derby spagnolo, quello lo si vedrà nella finale.
 
Nessuna speranza per la Madama e la Lupa?
 
– La Madama qualche chance ce l'avrebbe. Però i bianconeri non debbono prendersi a mazzate nell'intervallo e ricordarsi di giocare anche nalla ripresa, cosa che non fecero l'anno passato.
 
 Totti al momento del sorteggio ha gufato contro la Madama.
 
– Il re, ora scalzo, di Roma ci ha azzeccato nel pronosticare Real, Real.
 
 Questo a dispetto della favola che vorrebbe tifo italiano unificato quando le italiane sono impegnate nella coppe.
 
– Hai detto bene, una favola. Le rogne tra squadra e squadra sono eterne, inguaribili.
 
 Ma ci sono eccezioni. Per esempio ora a Napoli sperano che la Champions distragga la Madama dalla volata scudetto.
 
– Amen, amen, aaameeenn.
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Mar Wed ,2017