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A colloquio con me stesso sull’ultima scemenza sui paesi-gabinetto

A colloquio con me stesso sull’ultima scemenza sui paesi-gabinetto

Buongiorno, ho sognato un fungo.
 
     – Di questi tempi?, tu sei fissato.
 
     Quello del sogno era un fungo atomico. Ho creduto di essere vicino al bulletto che gioca a “io ce lo più grosso del tuo” con quel “fenomeno” che hanno mandato alla Casa Bianca.
 
      – Oilà, precisiamo. Una cosa è certa: il cicciottello allimonato non ha il bottone mas grande, quello abita nel football.
 
Allimonato, football, ma cacchio  dici, spiegati.
 
– Allimonato è una parola che mi sono inventato io, viene dal frutto di limone che è giallino anzichennò.
 
   Quando dici football  dici: calcio coi piedi o quello con le mani?
 
  – Nessuno dei due. Nella terra che si prese il nome del compare Amerigo, chiamano football quella valigetta con i codici per scatenare l’inferno antomico, che un portaborse tiene sempre a tiro del presidente in carica, qualora al balordo con il pagliaio in testa venisse il ticchio di mandare qualche pilloletta al suo antagonista allimonato.
 
  Il quale, di riffe o di raffe, ha fatto venire la haharella alle Hawaii.
 
– Ti riferisci al falso allarme del missile.
 
Gnorsì, l’allarme era falso, ma la fifa era vera ed ha fatto novanta, anzi 190. Ma ci pensi: tu sei lì e ti dicono che ti sta arrivando in testa una quintalata di tritolo. Se viene giù non ha il tempo manco di farti la croce.
 
– Povera America, ogni giorno si pesta i piedi, per non dire qualcos’altro, sempre per le alzate di genio dell’inquilino della Casa Bianca e della di lui consorte Melania.
 
Che ha combinato la First Lady?
 
– Ha usato il solito twitt esortando la gente a combattare l’assuefazione a droghe e alcool.
 
Embè, che c’è di male…
 
– C’è che il marito ha tagliato i soldi alle istituzioni a tutti coloro che hanno problemi del genere. 
 
Ora a curarsi sarà soltanto chi ha i soldi.
 
– Ma la First lady ha la licenza di dirle quelle cose. Lei non viene da un paese-cesso.
 
E mò dove vuoi andare a parare?
 
– Alla tempesta, l’ennesima, scatenata da capitan Burrasca con un’altra uscita infelice.
 
Lui con quella bocca è abituato a dire quello che gli passa sotto la zazzera.
 
– Infatti ha scritto e twittato: perche’ l’America dovrebbe accogliere emigranti da paesi che sono…shithole?
 
La parolina, anzi la parolaccia, sarebbe l’estremità su cui ci si siede, il tubo di scarico del corpo.
 
– Ah, già. Mi viene in mente quella frase di tale Kikpatrick che un centinanio di anni fa ebbe dichiarare: La natura ha dato all’uomo due estremità, una su cui sedere, una con cui pensare, Fin da allora il successo o il fallimento dell’uomo sono dipesi da quella che ha usato di più.
 
Secondo vossia, quale estremità privilegia il nostro Donald?
 
– Che fai, ironizzi! Ma dimmi, il commento non è certamente passato sotto silenzio.
 
Gnornò, so da fonte anomima ma ben informata che nel mondo sta nascendo una organizzazione speciale e particolare.
– Come particolare?
Si chiama Black Storm from Behind, ossia Tempesta Nera dal di dietro. Saranno in milioni a lanciare un messaggio profumato verso la Casa Biaca.
 
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Mar Wed ,2017