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Prezzi delle case a Toronto in aumento del 6% per il 2020

Prezzi delle case a Toronto in aumento del 6% per il 2020

TORONTO – Il prezzo delle case aumenterà del 6% l’anno prossimo – nella città di Toronto – portando il costo medio di una abitazione in rivendita a 812.210 dollari. Questo è quanto afferma il rapporto sul mercato immobiliare Outlook ReMax 2020, pubblicato ieri.

Il prezzo medio per la rivendita delle abitazioni – che comprende case e condominii – è stato di 766.236 dollari, a Toronto, tra il 1 gennaio ed il 31 ottobre di quest’anno. Il rapporto attribuisce alla città di Toronto un aumento dei prezzi pari a 2,3 punti percentuali in più rispetto alle prospettive nazionali, fissate al 3,7%.

“Ogni volta che si verifica un aumento di prezzo delle case compreso tra il 5% e l’8%, si può ritenere che sia un bene per i proprietari perchè li aiuta a costruire un po’ di equità”, ha affermato Christopher Alexander, vicepresidente esecutivo e direttore regionale di ReMax.

Altri mercati immobiliari dell’Ontario, che hanno visto crescere i prezzi delle case quest’anno, dovrebbero proseguire con questo andamento in ascesa ma ad un ritmo più moderato.

Sempre secondo il rapporto, per i mercati di Ottawa, London e Windsor, sono previsti aumenti rispettivamente del 6%, 5% e 9%. La regione del Niagara – dove i prezzi sono aumentati del 13%, tra il 2018 ed il 2019 – continuerà ad attirare gli acquirenti, dall’area di Toronto, con i prezzi previsti in crescita del 7% per l’anno prossimo.

Il rapporto prevede che i prezzi saliranno del 5% nel 2020 ad Oakville, Mississauga e Brampton e del 3% nella regione di Durham.

Non sono stati forniti numeri per la regione di York. “Ci sono un certo numero di persone che vogliono avere uno stile di vita cittadino ed avere accesso a servizi di stile urbano, ecco perchè cresce l’interesse nei confronti di Toronto. Ci sono infatti ancora più persone che si trasferiscono a Toronto, di quante invece se ne stiano andando” ha detto Alexander.

Secondo un altro sondaggio effettuato dalla Leger, due canadesi su dieci hanno affermato che il cosiddetto mortgage stress test sui mutui immobiliari ha ostacolato la loro capacità di acquistare una casa, nel 2019.

Il test impone infatti agli acquirenti di case di ottenere prestiti ad un tasso del 2% superiore a quello effettivamente addebitato dalle banche. Le note dolenti arrivano invece dal prezzo degli affitti che, sempre nella città di Toronto, sta arrivando alle stelle.

Secondo uno studio della McGill University, il boom degli affitti a breve termine nelle case o negli appartamenti in condominio (definiti “ghost hotels”, ndr) – offerti dalla piattaforma Airbnb – ha tolto dal mercato regolare degli affitti a lungo termine ben 31.000 abitazioni, facendo così lievitare enormemente i prezzi.

Lo scorso 18 novembre, un tribunale provinciale ha però respinto l’appello dei proprietari di Airbnb, confermando le regole per gli afitti a breve termine sancite dal consiglio comunale di Toronto nel 2017.

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