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L’appello di MacDonald: “Cercansi nuovi trustee”

L’appello di MacDonald: “Cercansi nuovi trustee”

TORONTO – La proroga della partnership accordata dal Toronto catholic District School Board (TCDSB) a Villa Charities Inc. non viene vista di buon occhio dalla comunità. Tra le righe, come si suol dire, la gente riesce a intravedere la perseveranza nel cercare di portare a compimento un progetto che implica la demolizione del Columbus Centre. 
Incollerito da questo ulteriore schiaffo dato dai trustee del TCDSB a chi del Columbus Centre ha fatto un punto di riferimento, il fondatore della Columbus Athletic and Social Association (CASA) Ian D. MacDonald ha deciso di affrontare la questione di petto ed ha scritto una email al trustee Mike Del Grande inviando la stessa in copia a tutti gli altri fiduciari scolastici. “Hai votato per la proroga dell’accordo di partnership con Villa Charities che potrebbe causare la distruzione del Columbus Centre e la distruzione della relazione che negli ultimi 37 anni, 4.000 membri come me hanno stabilito.  Non te ne importa un accidenti del dolore e del danno che le tue decisioni stanno causando a migliaia di persone – ha scritto senza giri di parole MacDonald –  i membri di CASA continueranno a lottare fino a quando il Columbus Centre verrà lasciato in pace. Non è stata una mossa saggia per il board scolastico e Villa Charities pensare di poter decidere di fare quel che vogliono calpestando  4.000 persone più altre decine di migliaia nella comunità italiana. Nessuno sostiene questa struttura condivisa e mal progettata all’infuori di voi trustee, pochi membri di Villa Charities e sì, alcuni costruttori edili che stanno aspettando dietro le quinte”.
Non si è fatta attendere la risposta, un po’ caustica di Del Grande: “Non so chi tu sia ma stai portando avanti una campagna diffamatoria. Senza il beneficio della conoscenza e della comprensione non è diversa da quella di un bullo in un cortile della scuola che cerca di allargare la propria importanza e il proprio dominio – ha scritto il trustee – dal momento che il ministro ha dato le direttive su questo argomento e le parti non hanno completato il compito loro assegnato, credo che minaccerai anche il ministro per il fatto che sta  perseguendo una opzione di community hub”.
Considerato che i trustee, e Del Grande lo scrive in modo chiaro, sono interessati a costruire la nuova Dante Alighieri pur se sulle macerie del Columbus Centre, MacDonald non si è dato per vinto ed ha alzato il tiro scrivendo a tutti i membri di CASA e ai loro sostenitori affinchè alle prossime elezioni municipali del 2018 si schierino al fianco di nuovi candidati per la carica di trustee. «Siamo costretti dal TCDSB a trovare candidati che si oppongano ai trustee attuali nelle elezioni del 2018 – scrive MacDonald – la nostra controversia con Villa Charities ha dimostrato che questi trustee sono coinvolti in decisioni sbagliate e multimilionarie che attaccano la nostra pace e la nostra felicità”. Il membro del Columbus Centre, in prima linea fin dall’inizio per salvare il Columbus Centre, continua sottoponendo ai membri delle domande allo scopo di riflettere. Perchè i 32.8 milioni di dollari chiesti per risolvere il problema del sovraffollamento della Dante, cinque anni dopo sono ancora inutilizzati? Come possono spendere 4.500mila dollari per un terreno a nord della scuola ed al tempo stesso elemosinare la stessa somma per la manutenzione del Columbus Centre? Come possono non pensare al disagio causato nella vita di 4.000 membri del Columbus Centre per costruire 3.000 appartamenti sul terreno del campus?
MacDonald invita quindi chiunque lo desideri a prendere in considerazione questa proposta: basta essere un cittadino canadese di religione cattolica, di almeno 18 anni di età, residente della giurisdizione del Board di Toronto e non essere impiegato in nessun provveditorato scolastico. Il lavoro, aggiunge MacDonald, è a tempo parziale ed è stipendiato con 18.744 dollari annui più spese varie.  “I trustee da sostituire sono 12 – conclude Ian MacDonald che invita gli eventuali candidati a sottoporre i loro nomi a CASA per poter iniziare una campagna elettorale a loro favore se la partnership tra il TCDSB e Villa Charities continuerà – credo che numerosi membri del Columbus Centre, intelligenti, ben istruiti e con esperienza nel campo dell’insegnamento siano più che qualificati per fare i trustee”.
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