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Il 2016 si è portato via tanti personaggi famosi

Il 2016 si è portato via tanti personaggi famosi

TORONTO – Il 2016 si è portato via tanti personaggi: cantanti, attori, politici, scienziati, scrittori. Un anno che molti hanno definito “maledetto” per le star e i vip mondiali. Si può dire che il 2016 si annunci male da subito. Infatti, il primo dell’anno arriva la notizia che  il 31 dicembre 2015 sarebbe morta Natalie Cole, figlia del celeberrimo Nat “King” Cole, anche lei come il padre cantante di grande talento. Il 10 di gennaio, altro colpo al cuore per i patiti della musica: ci lascia il Duca Bianco, il grandissimo David Bowie, che molla dopo 18 mesi di dura battaglia contro il cancro. 
A poco più di una settimana dalla scomparsa di Bowie, il 18 di gennaio, ecco un altro annuncio tristissimo: se n’è andato Glenn Frey, membro fondatore e cantante degli Eagles. Intanto, sempre a gennaio, anche il cinema italiano piange importanti scomparse. La prima avviene il 6 del mese, quando a lasciarci è la novantenne Silvana Pampanini.  Il 14 gennaio è la volta di Franco Citti, grandissimo attore lavorò con Pasolini e Francis Ford Coppola. Cinque giorni dopo il mondo dello spettacolo dice addio al regista Ettore Scola.
Il 19 febbraio ci lascia, all’eta di 84 anni, Umberto Eco, uno dei più apprezzati ed influenti intellettuali italiani degli ultimi 40 anni.
Il 6 marzo muore Nancy Reagan, amata ex first lady americana, ex attrice di Hollywood come era stato suo marito prima di arrivare alla presidenza degli States.
 Il 16 marzo muore "Frank" Sinatra Jr, cantante e attore statunitense, secondogenito di Frank Sinatra e di Nancy Barbato, prima moglie di The Voice.  
Il 24 marzo il mondo dello sport piange la scomparsa di Johan Cruyff, appena 59 anni, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.
Ma è il 21 di aprile quando arriva una notizia che scuote tutto il mondo della musica: è morto Prince. 
Il 58enne nativo di Minneapolis, è stato un cantautore, polistrumentista, compositore, produttore discografico, ballerino, musicista, arrangiatore, paroliere, attore, regista, sceneggiatore, showman ed imprenditore statunitense di prima grandezza. 
 Il 27 giugno il cinema italiano subisce un’altra gravissima perdita: viene a mancare Bud Spencer, nome d’arte di Carlo Pedersoli, che aveva raggiunto il successo in coppia con Terence Hill. 
I due attori, insieme, hanno ottenuto fama mondiale, i loro film si sono sempre rivelati un grande successo al botteghino, e ancora oggi vengono continuamente ritrasmessi sulle nostre TV.
Il 22 luglio scompare invece Franca Faldini, attrice, giornalista e scrittrice, nota per essere stata la compagna di Totò nei suoi ultimi quindici anni di vita. Il 31 di Luglio ci ha poi lasciati la grande Anna Marchesini, attrice, comica, doppiatrice, scrittrice e imitatrice italiana. 
Con Tulio Solenghi e Massimo Lopez aveva fondato ed era stata parte integrante del Trio, gruppo comico di grande successo, famoso anche per il rifacimento in chiave ironico-musicale di grande opere della letteratura. 
Intanto, il 3 di giugno era stato lo sport mondiale a piangere una perdita gravissima, quella di Muhammad Ali, nato Cassius Marcellus Clay Jr., pugile statunitense, tra i maggiori e più apprezzati sportivi della storia. Alì era stato eletto Fighter of the year (Pugile dell’anno) dalla rivista statunitense Ring Magazine nel 1963, 1972, 1974, 1975 e 1978. 
Ritiratosi definitivamente dall’attività agonistica nel 1981, nel 1984 gli fu diagnosticata la malattia di Parkinson e commosse il mondo apparendo come ultimo tedoforo alle Olimpiadi di Atlanta del 1996; in quell’occasione gli fu anche riconsegnata la medaglia d’oro vinta a Roma nel 1960.
Il 30 agosto è Gene Wilder a chiudere gli occhi lasciando un gran vuoto nel cinema mondiale. Attore, sceneggiatore, regista e scrittore statunitense, aveva collaborato in diversi film con il regista Mel Brooks dando luogo a un sodalizio di grande successo.  
Tra le sue pellicole più celebri, ricordiamo Per favore, non toccate le vecchiette, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, Mezzogiorno e mezzo di fuoco, Frankenstein Junior, La signora in rosso, Non guardarmi: non ti sento. Wilder è morto a 83 anni a Stamford, nel Connecticut, in seguito alle complicazioni dovute all’Alzheimer, malattia di cui soffriva da diverso tempo. 
Il 22 settembre ci ha lasciati Gian Luigi Rondi, critico cinematografico di grande spessore, molto famoso anche per le sue retrospettive cinematografiche presentate in TV.  
Il 28 settembre si spegne a 93 anni Shimon Peres, ex premier e capo di Stato israeliano: per il suo impegno in Medioriente aveva ricevuto il Premio Nobel per la Pace.
Il 29 settembre è stata la volta di Laura Troschel, nota cabarettista, famosa anche per essere stata per lunghi anni la moglie di Pippo Franco.  
Il 13 ottobre è venuto invece a mancare Dario Fo, premio Nobel per la letteratura, attore italiano, famoso per i suoi testi di satira politica e sociale e per l’impegno politico di sinistra con la moglie, Franca Rame, entrambi esponenti di Soccorso Rosso Militante.  
Luciano Rispoli, giornalista e noto conduttore TV, ed ex direttore del Dipartimento Scuola Educazione della RAI dal ’77 all’87, se n’è andato il 26 di ottobre nella sua casa di Roma a seguito di una lunga malattia. 
Altre grave perdita internazionale, il 7 novembre muore in seguito a una caduta in casa, l’82enne Leonard Cohen, cantautore, poeta, scrittore e compositore canadese. 
L’8 novembre ci lascia l’oncologo e politico italiano Umberto Veronesi, a stroncarlo uno di quei tumori contro cui ha combattuto per tutta la vita. 
Il 25 novembre scompare uno dei personaggi che hanno segnato il secolo scorso. Fidel Castro muore a L’Havana all’età di 90 anni.
L’8 di dicembre, a lasciarci è John Glen, è stato un astronauta, aviatore e politico statunitense che fu il primo statunitense a entrare in orbita attorno alla Terra, rimanendo 4 ore e 55 minuti nello spazio. 
Il 25 dicembre è morto George Michael, mito del Pop, forse a seguito di un’overdose di eroina. 
Infine, martedì, arriva la notizia della scomparsa di Carrie Fisher, la principessa Leila di Guerre Stellari. Colpita da un infarto durante un volo aereo che la portava da Londra a Los Angeles il 23 dicembre scorso quindici minuti prima dell’arrivo, non è più riuscita a riprendersi. Carrie aveva 60 ed era figlia di Debbie Reynolds e di Eddy Fisher. 
 

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