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Le 10 cose da sapere sulla notte delle streghe

Le 10 cose da sapere sulla notte delle streghe

TORONTO – La festa delle streghe, dei travestimenti e della “razzie” notturne a base di dolcetti è ormai alle porte. Come ogni anno, infatti, il 31 ottobre arriva Halloween, la “festa pagana per eccellenza”.

Dalle origini del nome, sino ai travestimenti, ecco alcune curiosità che si celano dietro la sua millenaria storia.

1. Da dove viene il nome La parola Halloween deriva dalla collocazione nel calendario della festa: si tratta, infatti della forma contratta dell’inglese All Hallow Eve, “vigilia di tutti i santi”. La festa ha infatti origini anglosassoni.

2. L’origine Halloween trae origine da antiche tradizioni dell’Europa celtica, precedenti al cristianesimo. Nelle Isole Britanniche, in particolare, il 31 ottobre sanciva la fine dell’estate, e, allo stesso tempo, il giorno in cui le anime dei morti si aggiravano per la Terra accompagnate da demoni e streghe.

3. Perché ci si traveste Sembra che i morti tornati sulla Terra si riunissero per scegliere un corpo di una persona o di un animale da abitare per tutto l’anno a venire. Travestirsi in modo spaventoso deriva proprio da questa credenza: lo scopo era allontanare da sé le anime dai morti, obiettivo che veniva perseguito anche rompendo oggetti e provocando rumori molesti per le strade.

4. Travestimenti originari Pare che ancora prima, ai tempi dell’Antica Roma, in questa ricorrenza alcune tribù germaniche si travestissero con teste di animale per connettersi con gli spiriti dei morti. Queste tradizioni sarebbero poi sfociate nel Samhain celtico, a sua volta ispiratore di Halloween.

5. Le zucche intagliate La tradizione di intagliare le zucche deriva da un’antica storia irlandese. Protagonista della vicenda sarebbe un vecchio ubriacone, di nome Stingy Jack. La leggenda narra che una sera il diavolo si presentò all’uomo, immerso nei fiumi dell’alcol, per esigere la sua anima. Jack chiese al diavolo, come ultimo desiderio, la possibilità di bere un ultimo bicchiere senza spendere nulla e convinse così il demonio a trasformarsi in una moneta con cui pagare l’ultima bevuta. Subito dopo la trasformazione però Jack mise il Diavolo in tasca, vicino a un’altra moneta d’argento su cui era incisa una croce, impedendo così al demonio di mutare nuovamente forma. Per liberarlo Jack chiese in cambio che la sua anima non venisse reclamata per un anno. Scaduto il tempo prestabilito, il diavolo tornò per esigere la riscossione del patto, ma finì nuovamente vittima di una be.a del fannullone. In cambio della nuova libertà il diavolo rinunciò all’anima di Jack per altri dieci anni. Quando diversi anni dopo Stingy Jack morì, trovò però chiuse tanto le porte del paradiso quanto quelle dell’inferno e fu costretto a vagare con pezzo di carbone ardente che egli infilò in una rapa. Episodio che poi diede origine al nome di “Jack O’Lantern”.

6. Gli sprechi Ma la festa di Halloween è anche una fonte di sprechi notevole. Migliaia di tonnellate di zucche edibili vengono utilizzate per creare le popolari lanterne. Numeri confermati anche dall’aumento della domanda sul mercato: nel periodo antecedente alla festa le vendite di zucche crescono del 90%.

7. La spesa Secondo quanto ha attestato l’undicesima indagine della National Retail Federation, nel 2016 la spesa legata ad Halloween ha raggiunto, negli Stati Uniti, gli 8,4 miliardi di dollari.

8. Dolcetto o scherzetto? Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology, i bambini in gruppo travestiti da spiritelli e streghe diventerebbero realmente più “cattivi”: questo sarebbe dovuto a degli effetti di spersonalizzazione che renderebbero i fanciulli più propensi a rubare caramelle e denaro, una volta che ne viene offerta l’opportunità.

9. Il film Nel 1978 uscì nelle sale americane un film destinato a restare nella storia del cinema horror: “Halloween”, di John Carpenter. Pellicola nella quale il protagonista, in preda a una follia omicida ispirata dal Male, va in giro e uccide gli innocenti nella notte delle streghe. Girato a basso costo, il film ebbe un successo di pubblico inaspettato e inaugurò un filone del cinema dell’orrore particolarmente fortunato, di cui la serie “Scream” ne è l’erede più celebre.

10. Halloween e la Chiesa È un fatto noto che la Chiesa cattolica non veda di buon occhio questa festa di origini pagane. Nel 2016 il cardinale Ettore Scola lanciò un Halloween della Chiesa nella città di Milano (ma eventi simili si son tenuti anche a Palermo e Torino). Lo scopo di questa sorta di caccia al tesoro era celebrare la “notte dei morti” in modo cristiano, evitando le consuete polemiche sulla natura pagana della festa.

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