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Il Canada ha talento: “From the Vine”

Il Canada ha talento: “From the Vine”

TORONTO – Quando c’è una prima mondiale, la tendenza della critica cinematografica vira verso gli estremi. Io devo affrontare una sfida diversa: ho letto il libro – “In cerca di Marco”- di Ken Cancellara, e conosco personalmente l’autore-protagonista e uno degli attori (Tony Nardi). Come molti altri della mia generazione, mi identifico con il “viaggio” di Marco Gentile. Cosa c’è che non piace?

La fotografia è buona – a tratti spettacolare – e dalla prospettiva della scelta dei luoghi, provoca quella reazione che uno si aspetterebbe per chiunque di noi che andrebbe indietro nel tempo e nei posti: “Vengo da gente che ha lavorato per creare questo?”.

Ancora, il talento del team del produttore-regista deve essere vista nella prospettiva della fisiologia ed espressività dei soggetti umani mostrati. La lente scopre la trasparenza dei “sistemi” (contemporaneo e rustico) e dei personaggi emanati da loro per tutti da vedere senza filtri.

Ma è chiaro che il regista ha preso per buono il detto di mio nonno: “Si stava meglio quando si stava peggio”.

In realtà, è un’espressione che dice che la serenità raggiunge coloro che trovano e nutrono quei valori che hanno resistito alla prova del tempo; coloro che si dedicano alla gente, ai luoghi e alle attività che danno significato alla loro stessa esistenza.

Per mio nonno, come Marco, un giramondo che ha “imparato come vanno le cose”, le ricompense della vita non andavano necessariamente misurate nel numero di successi raggiunti nel mondo materiale – anche se questi contano – ma nel godimento della casa e della famiglia, anche negli ambienti più rustici.

Marco e la sua recalcitrante famiglia si imbarcano in un viaggio e in un investimento rischioso nel passato verso un viaggio simile.

Lungo la strada, conoscono delle personalità la cui semplicità esteriore nasconde tratti di carattere complessi capaci di mettere in di.coltà qualsiasi sala di riunione aziendale contemporanea.

Vale la pena vedere il film anche solo per la performance di alcune di queste personalità ritratte in “From the Vine”.

Ma c’è di più. Comprate il libro e guardate il film. Non ve ne pentirete. Complimenti all’autore-produttore Ken Cancellara, al regista Sean Cisterna per la loro creazione. Ci sono alcuni personaggi della vita reale in tutto il loro realismo interpretati da alcuni meravigliosi attori (uomini e donne).

Sono di parte nello scegliere il personaggio interpretato da Tony Nardi, un “espatriato di Montreal che adesso chiama Toronto la sua casa. Scegliete il vostro. Non potrete sbagliarvi.

Guardate il video, cliccate qui!
https://www.dropbox.com/s/0riq0zid1n9sfyy/From%20the%20Vine%20-%20Corriere%20Canadese%20SHORT.mp4?dl=0