CorrCan Media Group

”From the vine” in anteprima oggi a Vaughan

”From the vine” in anteprima oggi a Vaughan

TORONTO – Nella sua carriera Ken (Kenneth) Cancellara di successi ne ha mietuto a volontà. Ma mentre la sua attività professionale andava a gonfie vele, l’avvocato civilista di Toronto, ha sempre custodito nel cuore un sogno: scrivere un libro. Nasce così il suo primo romanzo “In cerca di Marco” (Finding Marco) pubblicato nel 2010 al quale ha fatto seguito nel 2014 da “Il sussurro lontano” (The Distant Whisper).

La passione per la letteratura italiana ed il romanticismo, dice Cancellara, è di vecchia data, ancor prima di frequentare la facoltà di legge all’università di Toronto. L’autobiografia romanzata ambientata nella sua città di origine Acerenza è diventata un film dal titolo “From the Vine” (Dalla vigna) che sarà proiettato – nell’ambito dell’Italian Contemporary Film Festival ed in partnership con Basilicata Cultural Society of Canada – per la prima volta questa sera al Cineplex Cinemas Vaughan.

«Debbo dire che i miei colleghi in campo legale non credevano che avrei potuto scrivere un libro semi-filosofico, romanzato e introspettivo – dice l’avvocato, autore e produttore giunto in Canada nel 1957 – “In cerca di Marco” è un viaggio alla scoperta di se stessi e per me trovare me stesso ha avuto il significato di tornare alle origini, là dove tutto è cominciato».

E per Ken Cancellara tutto è iniziato ad Acerenza, 37 chilometri di distanza da Potenza ed una storia ricca al punto che è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. «Questo libro mi ha riportato al mio paese di origine, ad incontrare i vecchi amici, ricordare le storie che mio nonno mi raccontava quando ero bambino. Tutto questo mi ha dato modo di mettere tutto assieme per costruire una storia che mi ha permesso di scoprire chi ero e chi sono adesso – dice con un sorriso Cancellara – è stato anche ritrovare la mia identità».

Andare a ritroso nel tempo è stata una sorta di indagine introspettiva, che riporta a galla sentimenti, emozioni, paure e gioie provate non solo dal protagonista del romanzo ma anche da tanti emigrati come Marco Gentile. «Oltretutto è stata una esperienza incredibile anche per i miei concittadini – aggiunge l’avvocato Cancellara – molte tradizioni che mostriamo nel film sono state perse e questa è stata una rivitalizzazione della loro prospettiva su come le cose erano 40 -50 anni fa».

Il cast di attori di “From the Vine” – gli italocanadesi Joe Pantoliano, Wendy Crewson, Tony Nardi, Marco Leonardi e Paula Brancati – è stato diretto egregiamente da Sean Cisterna che ha abbracciato questo progetto con grande entusiasmo.

«Questa sfida mi ha galvanizzato – dice Sean Cisterna ovviamente sapevo che avremmo dovuto girare in Italia e che sarebbe stata una esperienza particolare. In fondo è stata la bellissima sintesi di due paesi accomunati dal progetto».

E non mancano di certo i film festival che desiderano proiettare il film, del quale Ken Cancellara è produttore. «Abbiamo accettato di far proiettare From the Vine in alcune rassegne cinematografiche – dice Cancellara – tra queste c’è quella che si terrà il 24 luglio a Maratea che è chiamata “la Perla del Tirreno” per la sua bellezza e il suo patrimonio storico e artistico. Poi sarà la volta dell’Ischia film festival. Sean, che si recherà a Rio de Janeiro a novembre porterà “From the Vine” in Sud America».

È lampante che quel che Ken Cancellara ha voluto fare scrivendo “In cerca di Marco” è mettere in evidenza l’importanza di riallacciare e mantenere vive le proprie radici. «Chi vive lontano può dimenticarle facilmente, sono lucano e questo libro l’ho scritto per amore – dice l’autore – anche se ovviamente bisogna soddisfare gli investitori dal punto di vista finanziario, il libro e il film non sono stati realizzati per averne un ricavo economico”.

Questa sera “From the Vine” sarà proiettato al Cineplex Cinemas Vaughan: «Volevo che la comunità italiana di Toronto e dell’Ontario potesse vedere il film in anteprima – conclude Cancellara – desideravo anche che la pellicola fosse vista in Italia e che il mio paese di origine, Acerenza, avesse la première. L’ho promesso e avverrà a settembre».

More in Cultura e Spettacoli