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Si dichiara con multa per… eccesso di bellezza

Si dichiara con multa per… eccesso di bellezza

Normalmente le multe vengono elevate per eccesso di velocità Non si era mai sentito, invece, di una multa per “eccesso di bellezza” ed ora vi spiego dove è avvenuto e perchè. Capelli castani, occhi verde smeraldo, nasino all’insù, bocca carnosa alla Angelina Jolie, seno piccolo ma a pera.

Tutto questo intravedeva un vigile urbano (a Roma li chiamano pizzardoni) di una città dell’Uruguay quando, dal suo posto di lavoro, osservava sfrecciare una 500 guidata da una muchacha avvenente e bella assai. Guarda oggi, guarda domani, il vigile perde il sonno e quasi il senno, si accende di amore, spasima. Non sa come fare a dichiararsi e mettere il corazon nelle mani di Marisol. Pensa che ti ripensa, Rodolfo ha una “genialata”. Tira fuori la paletta, ferma l’auto della sua amata e le dice, evitando di guardarla negli occhi, “lei è in contravvenzione”.

Marisol sgrana gli occhioni, si contorce sul sedile di guida, tira su la minigonna sulle lunghissime gambe, e sussurra: “Che ho fatto?”. Lui, Rodolfo, non risponde perchè il corazon suona il tam tam e perchè sta scrivendo il verbale per l’infrazione compiuta.

È una infrazione inedita, la prima in assoluto inflitta sulla faccia della Terra. Sul verbale Rodolfo ha scritto, in stampatello, “multa per eccesso di bellezza”. Poi sotto, sempre con bella calligrafia, ha firmato TI AMO. La bella muchacha ha letto e rieltto. Poi ha sgranato gli occhioni. Ha “taliato” (guardato in dialetto siculo) il pizzardone dalla testa ai piedi, valutandone fisico e avvenenza. Poi ha scrollato le spalle. E con un ghignetto sfottente ha premuto sull’acceleratore senza manco dire Adios.

Il pizzardone innamorato resta come un allocco, sperava che la muchacha gli cadesse tra le braccia. Invece finisce, come si dice?, cornuto a mazziato. Nel senso che resta con il corazon spezzato, mentre rischia di perdere paletta e fischietto “per uso di un documento pubblico senza autorizzazione e ai fini non previsti dalla legge”. Il fatto di cui sopra non è fake news, lo giuro.

È avvenuto il 25 maggio scorso nella città Paysandu (Uruguay). Nella multa il pizzardone innamorato alludeva all’articolo 214 del codice della strada secondo cui i conducenti devono astenersi da condotte che possano costituire un pericolo per la circolazione e per le persone o che possono provocare danni alla proprietà pubblica o privata. A tutt’oggi non si sa se Marsiol ha cambiato idea circa Rodolfo. Una cosa è comunque certa, a Toronto non ci sono vigili. Ed i nostri poliziotti hanno il cuore protetto dai giubotti antiproiettili.

Il 17 porta scalogna, il giudice concorda È noto che nel Bel Paese moltissimi guardano con sospetto al 17. La premessa è d’obbligo perché vi racconto un’altra storiella vera, accaduta a Milano, protagonista un meridionale che si arrangiava comprando con moneta fasulla. «Dottore, per favore il 17 no, porta sfiga », prega l’accusato con le lacrime agli occhi. Il magistrato, anche lui probabilmente di origine suddiste, ha accolto la richiesta il caso è stato spostato ad un altro giorno.

L’imputato deve essere giudicato in un processo per truffa, per aver pagato un bastone di valore con una banconota da 50 euro falsa. Nello stabilire la data dell’udienza però ha pregato il giudice di tenere in considerazione la sua scaramanzia. All’obiezione che comunque il 17 ottobre non sarebbe caduto di venerdì, l’imputato ha risposto: «Se fosse stato venerdì 17 non sarei proprio uscito di casa».

Bruschetta record e fame da lupi Per reclamizzare i prodotti della Campania a Napoli hanno recentemente fatto una bruschetta gigantesca, lunga esattamente 52 metri e mezzo. Il serpentone di pane duro, pomodori San Marzano, olio extravergine, basilico e aglio è stato messo a disposizione del pubblico. In un quarto d’ora è scomparso, 52 metri e mezzo di bruschetta divorato in 15 minuti , tre metri e mezzo al minuto. Come a dire che gente aveva una fame da lupo, anche perchè la maxibruschetta era gratis.

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