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La fortuna di Michelina è la lingua extralarge

La fortuna di Michelina è la lingua extralarge

Ne uccide più la lingua che la spada. Lo stabilisce la Bibbia senza però specificare quale sia il sesso del proprietario della bocca in cui si agita l’organo multiuso che parla, sparla, gusta, lecca, lusinga e frega il prossimo.

Ad occhio e croce, la frase del sacro libbrone è stata scritta ad uso e consumo dei maschietti, perchè di quei tempi le donne contavano quanto il due di briscola, cioè poco o niente. Ma da allora ne è passata di acqua sotto i ponti.

Oggi le gentildonne portano i pantaloni, in casa e in trasferta, cioè lontano dal loro terreno di gioco abituale. Fuori possono fare, giustamente, non soltanto tutto quello che era appannaggio degli ometti ma anche di più.

Alzi la mano chi riesce a toccarsi il naso con la punta della lingua. Si faccia avanti chi, mostrando la lingua in tv, porta casa centomila e passa baiocchi ogni due o tre mesi.

La lingualunga in questione è una cristiana vera, Mykayla, vive in Florida, dove alcuni vecchietti italici che vanno ivi a svernare, la chiamano Michelina.

Madre natura nel darle i connotati ha sbagliato misura. Dentro la bocca le ha piazzato una lingua di tre X, extra extra extra large.

Un cristiano normale, di qualsiasi sesso sia, se gli viene lo schiribizzo di misurarsi la lingua, si rende conto che la cosiddetta non supera i 10 centimetri. Mikayla ha sei centimetri e mezzo in più, 16.5 per la precisione.

La qualcosa non la complessa manco ’nu poco. Anzi la lusinga ed inorgoglisce. Perchè nessuno c’è la come la sua, lunga, pizzuta ed anche contorcente e avvincolante.

Avete presenti quei cristiani, o cristiane, che si avvitano su se stessi? Michelina nostra non lo fa con le braccia o con le gambe, ma con la lingua che avvolge e svolge in cielo in terra ed in ogni luogo.

Precisiamo, non è dato di sapere come la tizia utilizzi esattamente l’organo extra large che abita nella sua cavità orale. Per scoprire l’arcano segreto bisogna diventare un suo follower su Instragram.

Essere follower di qualcuno significa anche mettere mano alla tasca per vedere cose che aggratis non sono disponibili. La Michelina grazie al suo… linguone (non so se il termine è corretto, ma rende l’idea, o no?) ha precisato orgogliosamente che guadagna fino a tremila dollari ogni post.

Cioè, lei mette in rete una foto che la mostra fare qualcosa e tremila fessacchiotti ci cascano. I soldi che porta a casa sono parecchi, ma, come si dice? chi più ne ha più ne vuole. Così ha aperto un suo sito webb, dal quale vende oggetti con il suo logo, che sarebbe il suo marchio di fabbrica.

Avete presente quella specie di coccodrillo di certe magliette molto costose? Ebbene, la nostra Michelina, invece dell’animale che si mangia i figli, sulla sua mercanzia piazza il suo linguone avvitato all’insù, all’ingiù, a destra della bocca, a sinistra e ogni dove.

Questo specialissimo marchio di fabbrica compare sulle cose vendute via Webb, magliette, camicie, mutandine, sottobbichieri, caricabatterie, porta telefono ed il suo cavallo di battaglia, giocattoli erotici per bambocci che magari hanno superato la seconda e la terza età.

Nelle foto, Michelina e la sua lingua extra extra extra large

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