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Processione del Venerdì Santo connubio di fede e tradizione

Processione del Venerdì Santo connubio di fede e tradizione

TORONTO – Come per miracolo la pioggia che scendeva da ore a ritmo sostenuto, alle 3 del pomeriggio di venerdì scorso si è fermata.

Per tutto il tempo in cui la processione ha percorso il tragitto designato partendo dalla chiesa di San Francesco d’Assisi non è venuta giù neppure una goccia d’acqua.

«Considerate le previsioni meteorologiche eravamo ormai rassegnati alla pioggia ma come per incanto, giusto per il tempo necessario, non è piovuto – dice il Cav. uff. Giuseppe Simonetta, presidente del Comitato Laico impegnato nell’organizzazione della manifestazione religiosa di College – tutto si è svolto regolarmente anche se purtroppo proprio a causa del maltempo i partecipanti quest’anno sono stati molti meno degli anni passati, così come sono stati assenti club e associazioni che di solito non mancano mai».

L’incognita del tempo e la giornata un po’ fredda e grigia, hanno dissuaso molte persone, soprattutto se anziane, dal recarsi a Little Italy per la 57esima edizione della Via Crucis.

«Purtroppo non abbiamo notato la presenza di autorità italiane ma abbiamo invece constatato la partecipazione di molti politici tra i quali il leader del Progressive Conservative federale Andrew Scheer, del premier dell’Ontario Doug Ford, del deputato federale Adam Vaughan, del consigliere Mike Colle, del ministro federale Chrystia Freeland – continua Simonetta che fi n dagli anni Sessanta si prodiga con tutto se stesso per organizzare questa manifestazione di fede che anticipa la Pasqua – numerosi anche funzionari in rappresentanza della polizia di Toronto».

Presenti alla processione oltre al vescovo anche il parroco della storica chiesa di San Francesco d’Assisi che si trova al 72 Mansfield Avenue padre Jimmy Zammit con padre Albert e padre Conrad: «Un grazie particolare va proprio a loro che ci sostengono e ci aiutano nell’organizzazione della rievocazione dell’ultimo giorno in vita di Gesù e la sua Via Crucis verso la crocefi ssione sul Golgota – ci tiene a sottolineare il Cav. Simonetta – un sentito ringraziamento anche alla B.I.A. di College St. “Little Italy” che come ogni anno sponsorizza l’evento».

Encomiabile è stato anche, secondo Simonetta, il servizio d’ordine della polizia: «Non ho parole sufficienti per ringraziare l’esemplare servizio che ogni volta garantiscono alla processione – dice Simonetta – sentirsi sicuri che tutto procederà senza intoppi è importante e ogni anno gli agenti ci garantiscono lo svolgimento sereno della processione».

Cogliere la vera essenza delle feste religiose è importante per vivere appieno il loro significato. «La Pasqua per il mondo cristiano rappresenta la Resurrezione di Gesù, è la vittoria dell’amore, della vita sulla morte», dice Simonetta.

Lo svolgimento della Via Crucis – o via Dolorosa – con la rappresentazione dei 14 momenti in cui Gesù si ferma lungo il cammino verso il Calvario, è stato seguito con grande attenzione ed emozione dai presenti: ad accompagnarla sono state come negli anni passati le tre bande musicali.

«Per la prima volta Anthony Centofante ha vestito i panni di Gesù – fa notare il Cav. Simonetta che nella pianifi -cazione della processione ci mette sempre il cuore – spero che i giovani faranno proprio l’impegno di mantenere viva questa tradizione che è cara alla comunità di origine italiana e che unisce alla perfezione tradizione e cultura».

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