CorrCan Media Group

Conto alla rovescia per le liste Nodo candidature per i partiti

Conto alla rovescia per le liste Nodo candidature per i partiti

TORONTO – Conto alla rovescia per la presentazione dei candidati nella circoscrizione Nord e Centro America in vista del voto del 4 marzo. Tutti i partiti sono impegnati nel sistemare gli ultimi tasselli: la scadenza per la presentazione delle liste è fissata al 22 gennaio, anche se l’ufficializzazione dei candidati potrebbe già arrivare in settimana. In palio ci sono un seggio al Senato e due alla Camera dei Deputati. 
Il centrodestra. I vertici del centrodestra stanno arrivando a una lista definitiva delle candidature, dopo che numerosi candidati potenziali sono stati messi da parte in seguito all’accordo avvenuto in Italia tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni di correre tutti insieme all’interno di una coalizione. La stesura della lista nella nostra circoscrizione ha dovuto quindi tenere conto della richiesta fatta a Forza Italia sulla presenza di candidati in quota Lega e Fratelli d’Italia. 
Per la Camera sarà sicuramente in corsa la deputata uscente Fucsia Nissoli Fitzgerald, eletta nel 2013 nella lista “Con Monti per l’Italia”. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dal Corriere Canadese da più fonti, dovrebbero candidarsi anche Vincenzo Arcobelli – candidato nel 2013 al Senato con Monti e nel 2008 alla Camera nel Popolo della Libertà – e Matteo Gazzini, in quota Lega da New York, alla prima avventura elettorale. 
Dopo la vittoria del 2008 e la delusione del 2013, cercheranno nuovamente di conquistare un seggio a Roma anche Amato Berardi e Basilio Giordano, anche se è probabile che il primo questa volta sarà candidato per il Senato e il secondo per la Camera. 
A chiudere la lista per il seggio di Palazzo Madama dovrebbe essere, salvo sorprese, Domenico Siniscalco, che ha avuto la meglio su altri papabili proprio al foto finish. 
Dovrebbe quindi rimanere fuori Francesca Alderisi, una delle possibili candidate nella coalizione di centrodestra.  
Il Pd. Il partito ha subito anche in Nord America una fase estremamente travagliata in seguito alle spaccature e alle divisioni avvenute durante il referendum costituzionale e la battaglia per la nomina del segretario. 
Anche in questo caso, i vertici del partito stanno ragionando sulle ultime possibili limature nella lista dei candidati. 
Stando alle informazioni ottenute dal Corriere, dopo i tentativi andati a vuoto per il Senato nel 2006 e nel 2013, Rocco Di Trolio dovrebbe candidarsi alla Camera, insieme alla deputata uscente Francesca La Marca e al presidente del Pd degli Stati Uniti Pasquale Nestico. Per quanto riguarda il Senato, Rocco Turano non si ricandiderà, mentre è praticamente certa la candidatura di Angela Maria Pirozzi, così come quella di  Giovanni Faleg per Montecitorio.
Liberi e Uguali. La nuova formazione politica, nata dalle varie anime della galassia progressista a sinistra del Pd, dovrebbe essere in corsa anche nella circoscrizione Nord e Centro America. A muovere la macchina organizzativa è Gino Bucchino, ex deputato del Partito democratico che di recente ha deciso di uscire dal partito per aderire al progetto politico della formazione guidata da Piero Grasso. 
Sul fronte delle candidature, secondo quanto appreso dal Corriere, dovrebbero correre il giornalista ed ex dirigente di Omni Pierluigi Roi e Giuseppe Continiello, ex segretario del Pd di Montreal, mentre per il Senato si candiderà Tony D’Aversa. 
Il Maie. Il coordinatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero, Ricky Filosa, ha confermato ieri al Corriere che la lista dei candidati è quasi pronta. 
Per ora non ci sono candidature ufficiali, anche se sembra ormai certo che saranno della partita la presidente del Comites di Montreal Giovanna Giordano – ancora da stabilire se alla Camera o al Senato – e Augusto Sorriso, coordinatore del movimento negli Stati Uniti. 
Il Maie, inoltre, starebbe per giocarsi la carta di una candidatura di peso da Toronto, sul cui nome però non c’è ancora una conferma ufficiale.
Movimento 5 Stelle. Ancora tutto da decidere anche in casa grillina. Il Movimento, dopo aver incassato poco più di 8mila voti nel 2013 (10 per cento) punta a crescere e ad essere competitivo sia alla Camera che al Senato nella nostra circoscrizione. Tra le candidature ci sarà anche quella di Vito Caressa per Palazzo Madama.
More in Comunita`