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Commemorazione dei caduti di tutte le guerre

Commemorazione dei caduti di tutte le guerre

TORONTO – Come ogni anno i caduti in guerra verranno commemorati dalla comunità nella chiesa di San Francesco d’Assisi nel cuore di Little Italy.

Domenica 10 novembre nella chiesa di San Francesco d’Assisi, che si trova al 72 Mansfield Avenue, verrà celebrata una messa in onore dei caduti di tutte le guerre.

«Ricordare le persone che hanno perso la vita nei conlitti a fuoco in ogni parte del mondo è doveroso – dice il Cav. Uff . Giuseppe Simonetta, direttore responsabile della Canadian Italian Family Assistance Association, C.I.F.A.A. (Centro di assistenza famiglie italiane) che assieme alla Bia di College Street ha organizzato la celebrazione della messa – è importante rendere omaggio a coloro che hanno sacrificato la loro vita per la propria Patria e per la pace».

Alla celebrazione della messa assisteranno anche associazioni d’armi, i corpi di polizia italiana e canadese, autorità oltre naturalmente ai parrocchiani e a coloro che desiderano essere presenti.

«Questo non deve essere solo il momento del ricordo ma deve rappresentare anche l’occasione per una preziosa riflessione per fare in modo che il passato e la storia ci siano di insegnamento per il presente e per il futuro», aggiunge il Cav. Simonetta.

Ricordare il sacrificio degli uomini, di generazioni intere spazzate via è senza dubbio giusto ma serve anche a mantenere viva la memoria di tanto orrore che deve fungere da deterrente per il futuro.

Nel mondo sono ancora tanti i conflitti armati che spesso hanno conseguenze umanitarie devastanti: sfollati e vittime tra civili e militari sono la diretta conseguenza delle guerre.

L’11 novembre i caduti in guerra saranno commemorati, tra gli altri, dal Canada: il Remenbrance Day viene osservato nel giorno in cui nel 1918 ebbe termine il primo conflitto mondiale.

Contro la guerra si è scagliato, tra gli altri, il celebre poeta Bertolt Brecht: nella poesia “La guerra che verrà” egli condanna la guerra che porta morte, distruzione, dolore sia ai vinti che ai popoli vincitori. “La guerra che verrà non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente”.

Per richiedere ulteriori informazioni sulla celebrazione della messa in onore dei caduti domenica alle 9 del mattino presso la chiesa di San Francesco d’Assisi, telefonare al Cav. Uff. Giuseppe Simonetta: 416-588-8042 o al 416-534-2274.

Nella foto: il cimitero di guerra di Anzio

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