Colpo di scena a Toronto, Canciani si candida col MAIE

di Francesco Veronesi del January 17, 2018
TORONTO - Primo colpo di scena in questa marcia di avvicinamento al voto del 4 marzo nella Circoscrizione Nord e Centro America. Paolo Canciani, giornalista di Toronto, si candiderà nelle fila del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) per il Senato della Repubblica. La decisione è maturata nelle ultime ore, dopo che il conduttore di Soccer City aveva presentato le dimissioni dall’incarico di coordinatore di Forza Italia a Toronto a causa di una serie di incomprensioni per le scelte e le strategie del partito e della coalizione in vista dell’appuntamento elettorale. “Ero stato coinvolto e avevo dato la mia disponibilità - dichiara Canciani al Corriere Canadese - volevo dare una mano. Poi sono entrate in ballo altre questioni e mi sono reso conto che non mi trovavo più nella condizione di mettermi al servizio della comunità. Ho una dignità personale che voglio difendere”. L’ingerenza degli altri partiti, la scelta delle candidature, le dinamiche che si sono create all’interno dell’alleanza di centrodestra hanno spinto Canciani a gettare la spugna e a tentare la nuova avventura con il Movimento Associativo Italiani all’Estero. E lo stesso Maie, come aveva anticipato ieri il Corriere, aveva intenzione di puntare su un candidato di peso a Toronto, da affiancare a Giovanna Giordano di Montreal, che invece correrà per un posto alla Camera dei Deputati.
Gli altri partiti, intanto, stanno apportando le ultimissime modifiche alle liste prima della presentazione ufficiale. 
In casa Pd, come ha confermato ieri al Corriere una fonte interna al partito, manca solo una casella per Montecitorio, per il resto è tutto deciso: per il Senato correranno Angela Maria Pirozzi e Pasquale Nestico, mentre Rocco Di Trolio, la deputata uscente Francesca La Marca e Giovanni Faleg saranno in lista per il seggio della Camera. 

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Toronto e Matera: completato l’accordo ufficiale
di corriere canadese il October 30, 2017
TORONTO -  Cosa possono avere in comune una città come Matera, in Italia, che vanta ben 8mila anni di storia, e una in Canada, Toronto, che ne ha appena poco più di 200?
Eppure questi due agglomerati urbani, distanti la grandezza di un oceano, sono riusciti non solo a trovare dei punti in comune, ma a stipulare un accordo per accrescere e migliorare rapporti culturali, economici e sociali.
Grazie alla tenacia, all’impegno serio e infaticabile di un gruppo di lucani, stabilitisi a Toronto e raccolti nell’associazione Basilicata Cultural Society of Canada, tutto ciò è stato possibile e ha visto la realizzazione completa proprio nei giorni della scorsa settimana.
Il primo passo nell’estate appena trascorsa, a Matera, dove una delegazione di Toronto, insieme ai deputati federali, gli onorevoli Judy Sgro e Francesco Sorbara, ha firmato, alla presenza di rappresentati delle istituzioni locali italiane, un protocollo di intesa.
Venerdì scorso la controfirma da parte dei delegati italiani in visita a Toronto, tra i quali dal Comune di Matera Enzo Acito, in rappresentanza del sindaco, Michele Greico e Alberto Acito; dalla Provincia di Matera Carmine Lisanti; dalla Regione Basilicata Luca Braia, Nicola Benedetto e Aurelio Pace; il sindaco di Palazzo San Gervasio Michele Mastro e l’ex sindaco Mario Romanelli. In rappresentanza della città di Ferrandina Angelo Zizzamia.
Enorme la soddisfazione da entrambe le parti, che è stata resa pubblica al migliaio di partecipanti alla serata di Gala che si è svolta nella stesso giorno.

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