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Nafta, molti nodi da sciogliere

Nafta, molti nodi da sciogliere

Negoziato Nafta, pressing di Trudeau su Trump
TORONTO – Pressing del Canada sugli Stati Uniti nella complicata trattativa sul Nafta. Quella appena iniziata sarà una settimana molto importante per il proseguimento delle trattative sul rinnovo del trattato di libero scambio in Nord America. Justin Trudeau a partire da oggi sarà a Washington per due giorni con una lunga lista di incontri, iniziando dal meeting con l'inquilino della Casa Bianca Donald Trump. Si tratta del secondo meeting bilaterale tra i due leader dopo il primo avvenuto lo scorso febbraio a Washington. In seguito Trudeau e Trump hanno avuto modo di incontrarsi durante altri appuntamenti internazionali, come il vertice G20 ad Amburgo e il summit G7 a Taormina, in Italia.
 
È chiaro che i due leader affronteranno una vasta gamma di tematiche, ma il nodo fondamentale sarà quello del Nafta, che tra l'altro proprio questa settimana vedrà l'avvio del quarto round di negoziati a Washington. Fino a questo punto le trattative non hanno dato i frutti sperati e in numerosi settori – dal local content nel settore automobilistico ai meccanismi di risoluzione delle dispute doganali, passando per gli standard lavorativi e la completa liberalizzazione dei settori dei latticini e del pollame – si è arrivati ad un impasse che non si riesce a superare.
Ecco allora che sarà compito della politica ridare spinta ai reciproci sforzi per arrivare entro la fine dell'anno al Nafta 2.0, laddove le delegazioni di negoziatori non sono state in grado di smussare gli angoli e superare le reciproche diffidenze.
In agenda nel meeting di Washington anche la situazione relativa alla Bombardier e alla “guerra commerciale” dichiarata dall'amministrazione Trump alla compagnia quebecchese. Venerdì scorso, infatti, gli Stati Uniti hanno aggiunto tariffe doganali pari all'80 per cento del costo degli aerei CSeries, che si vanno a sommare ai dazi monstre del 220 per cento già approvati: in pratica, un aereo della Bombardier negli Stati Uniti costerà il quadruplo, rendendo la sua competitività praticamente nulla nei confronti della Boeing.
Trudeau cercherà in questo caso di convincere l'amministrazione americana a tornare sui propri passi. “È sicuramente un tema importante – ha dichiarato nel fine settimana il ministro degli Esteri Chrystia Freeland – e sono sicura che il primo ministro solleverà la questione durante la sua visita a Washington”.
Trudeau nella seconda parte della settimana sarà invece a Città del Messico per incontrare il presidente Enrique Pena Nieto. Anche in questo caso il meeting verterà sul Nafta.
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