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Designazione heritage, c’è chi rema contro

Designazione heritage, c’è chi rema contro

TORONTO – Il conto alla rovescia è partito.

Tra otto giorni – il 30 gennaio per la precisione – il consiglio comunale di Toronto potrebbe apporre la parola “fine” alla vicenda del Columbus Centre votando l’ordine esecutivo per decretare il centro patrimonio culturale.

Verrebbero, così facendo, infrante le speranze di coloro che ancora confidano nello smantellamento e nei progetti di sviluppo edilizio sulla proprietà.

«Alcune persone favorevoli alla demolizione ci provano ancora – dice il consigliere del ward 8 Eglinton/ Lawrence Mike Colle che ha sostenuto la lunga lotta della comunità – la designazione di heritage site proprio non va giù perchè metterebbe il Columbus Centre al sicuro per cui esercitano pressioni su alcuni consiglieri per assicurarsi il loro no alla designazione di heritage site».

L’argomentazione con la quale cercano di convincere i consiglieri in realtà non poggia su alcuna base.

«Dicono che verrebbero bloccati i lavori di ristrutturazione che bisogna fare a Villa Colombo e questo non è vero – spiega Colle – la designazione di heritage non include la casa di riposo ma solo l’edificio del Columbus Centre e i giardini circostanti, null’altro».

La buona fede non sembra animare coloro che sperano ancora nella possibilità di ribaltare la situazione a loro favore.

«Da un lato accampano scuse per bloccare la designazione di heritage site, dall’altro non hanno mai ritirato la domanda fatta all’Ontario Municipal Board – continua il consigliere – io non ho fiducia nè nel Toronto Catholic District School Board e neppure in Villa Charities. Dobbiamo stare in guardia anche se con la designazione di heritage site sarà impossibile toccare il Columbus Centre».

Il 30 gennaio a City Hall potrebbe essere scritta una pagina importante per il Columbus Centre e per Toronto. Mike Colle è ottimista. «Sono convinto che il sostegno tra i consiglieri è enorme, forse anche unanime – aggiunge Colle – hanno sostenuto in precedenza la battaglia del centro comunitario, non vedo perchè non dovrebbero continuare a farlo».

La comunità in questa designazione ci spera tanto. Questo è l’ultimo scoglio da superare prima di poter tirare un sospiro di sollievo. «La comunità ha raccolto 7.500 dollari per acquistare una targa con la scritta heritage site – conclude il consigliere Colle – il comune ha già approvato, bisognerà decidere dove sistemarla in primavera.

Su Dufferin o su Lawrence, di certo sarà vicina al Columbus Centre per ricordare che la sua inclusione nel registro che annovera le proprietà che rappresentano un patrimonio culturale per la nostra città».

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