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Ulissi vince ad Agrigento, Ganna rimane in maglia rosa: oggi l’Etna  

Ulissi vince ad Agrigento, Ganna rimane in maglia rosa: oggi l’Etna  

Ulissi vince ad Agrigento, Ganna rimane in maglia rosa: oggi l’Etna  

AGRIGENTO – Sono i ciclisti azzurri a dettar legge nelle prime due tappe del Giro d’Italia. Sabato, sul gradino piu alto del podio era salito il cronoman Filippo Ganna – maglia rosa – il quale è stato ieri emulato da Diego Ulissi, vittorioso sul traguardo di Agrigento.

Il 31enne corridore toscano nativo di Cecina, così giunto in carriera alla settima vittoria di tappa al Giro, ha regolato in volata due avversari ben più quotati come lo slovacco Peter Sagan – tre volte campione del mondo su strada, dal 2015 al 2017 – ed il danese Mikkel Frølich Honoré, giunto terzo.

La tappa di ieri misurava 149 km ed era ricca di saliscendi, con due gran premi della montagna di quarta categoria, il secondo posto sul traguardo dove ha appunto trionfato Ulissi.

Nei primi chilometri della seconda frazione del Giro, ha attaccato subito De Gendt, seguito da Bais, Tonelli, Gastauer e Van Empel. Il belga è transitato per primo sul gran premio della montagna di Santa Ninfa e sul traguardo volante.

Lo sprint del gruppo se lo aggiudicava Gaviria, durante la volata scivolata sull’asfalto per Viviani senza conseguenze.

A 18 km dall’arrivo si è verificata una caduta in gruppo, dove ha avuto la peggio Edet che si è rialzato a fatica ed ha quindi ripreso a pedalare in bicicletta.

Quando mancavano 8 km all’arrivo il gruppo è tornato compatto. Nel finale di tappa si sono quindi susseguiti una serie di scatti e controscatti, con Conti che ha fatto il ritmo proprio per Ulissi.

Nell’ultimo chilometro il 31enne corridore della UAE è stato bravo a sorprendere nello sprint a ranghi ridotti – come detto – Sagan e Honoré, capaci di guadagnare un leggero margine sugli altri inseguitori del gruppo.

Ottavo si è classificato Vincenzo Nibali, con un buon segnale da parte del 35enne siciliano della Trek-Segafredo – già due volte vincitore del Giro d’Italia, nel 2013 e nel 2016 – in vista della tappa odierna dell’Etna.

Due i corridori che ieri non hanno preso il via: il colombiano dell’Astana Lopez, vittima di una caduta nella crono inaugurale di sabato, e l’italiano Covili che ha avuto un problema meccanico alla bici e ha concluso la crono fuori tempo massimo.

Oggi, nella terza tappa, si registra il secondo arrivo in salita dell’edizione numero 103 della corsa rosa, con i 150 km che i ciclisti percorreranno da Enna sino all’Etna. I primi 130 km saranno un continuo saliscendi e da Linguaglossa inizierà la salita finale di quasi 20 km – probabilmente decisiva – con un gran premio della montagna di prima categoria sul versante di nordest del maestoso vulcano.

La pendenza media dell’ascesa all’Etna è del 6.6%, le medie maggiori sono circa del 9% e il picco dell’11% si trova a 1500 m dall’arrivo.

Classifica generale:
1) Filippo Ganna (Ita), Ineos Grenadiers 3 : 4 0:27
2) João Almeida (Por), Quick Step 00:2″
3) Geraint Thomas (Gbr), Ineos Grenadiers 0:23″
4) Tobias S. Foss (Nor), Jumbo-Vis ma 00:31″
5) Josef Cerný (Cec), Ccc Team 00:36″
6) Matteo Sobrero (Ita), Ntt Pro Cycling 0 0:40″
8) Simon Philip Yates (Gbr), Mitchelton- Scott 00:49″
10) Diego Ulissi (Ita), UAE Team Emirates 0 :054″