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Sagan vince a Tortoreto, Almeida resta in rosa 

Sagan vince a Tortoreto, Almeida resta in rosa 

Sagan vince a Tortoreto, Almeida resta in rosa 

TORTORETO LIDO – La decima tappa del Giro 2020 ha regalato molte emozioni e qualche brivido a tutti gli amanti del ciclismo. La frazione sviluppatasi tutta in Abruzzo – da Lanciano a Tortoreto Lido, tra le province di Chieti e di Teramo – viene alla fine vinta dal 30enne slovacco Peter Sagan, tre volte campione del mondo su strada, dal 2015 al 2017.

Lo slovacco del team Bora-Hansgrohe s’impone da solo al traguardo, con una gara tutta condotta all’attacco e aggiudicata meritatamente. Una grande vittoria quella di Sagan – alla sua prima in una edizione della Corsa Rosa – che ha preceduto sul traguardo Brandon McNulty e la maglia rosa, il portoghese Joao Almeida, il quale ha ottenuto altri 4 secondi di abbuono.

Ci possono essere dunque soltanto applausi per Peter Sagan, che ha ritrovato ieri quella vittoria – in una corsa in linea – che gli mancava da 461 giorni. Era infatti dal luglio 2019, dalla quinta tappa di quel Tour de France, che lo slovacco della Bora- Hansgrohe non alzava le braccia al cielo e finalmente ieri ce l’ha fatta.

Il gruppone partito da Lanciano – senza la partecipazione di due squadre, la Jumbo-Visma e la Mitchelton, ritiratesi

per otto casi di positività al Covid-19, tra corridori e mebri dei team – ha dato vita ad una frazione emozionante. Nella prima ora di corsa ha preso il via la fuga a sei, tra cui era presente, assieme a Sagan, anche l’azzurro Ganna – già vincitore di due tappe in questo Giro – una fuga poi seguita dalla grande resistenza sui Muri dell’Abruzzo, specialmente quello finale di Tortoreto, dove lo slovacco è riuscito a respingere l’arrivo di Pello Bilbao (Bahrain-McLaren) che aveva staccato tutti nel gruppo.

A vincere un percorso da classica non poteva che essere quindi un campione assoluto. Peter Sagan va in fuga e in solitaria stacca tutti i rivali, trionfando in modo meraviglioso sul traguardo abruzzese, agguantando il primo trionfo in carriera nella corsa rosa.

E battaglia ieri c’è stata anche tra gli uomini di classifica, col portoghese Joao Almeida della Deceuninck-Quick Step che è riuscito a difendere la maglia rosa e che si è – come detto – anche 4 secondi di abbuono.

Ma lo spettacolo assoluto si è registrato a circa 20 chilometri dal traguardo, quando – con colpi di scena a non finire – era prima scattato in discesa Bilbao, riportatosi su quasi tutti gli attaccanti della prima ora, tra cui c’erano appunto Sagan, Ganna, Swift, Clarke, Cataldo, Villella e Restrepo. Gli ultimi a resistere sono stati Sagan e Swift. Il primo ha rilanciato l’andatura, staccando l’iberico.

In gruppo invece ci ha provato Almeida, superato da un memorabile Pozzovivo, che è stato il primo a scollinare in vetta tra i big.

Nella discesa successiva Sagan ha ancora aumentato il proprio margine, mentre anche Fuglsang veniva colpito da una foratura, perdendo una trentina di secondi dai rivali.

Il plotone della maglia rosa è andato a riprendere Bilbao, mentre Sagan s’involava così verso un trionfo magistrale. Alle spalle dello slovacco è giunto un eccellente Brandon McNulty della UAE-Team Emirates, che ha guadagnato qualcosa sul plotone comandato dal 22enne lusitano Almeida, rimasto così sia in rosa che con la maglia bianca dei giovani.

Oggi, l’11ª tappa del Giro d’Italia – prevista da Porto Sant’Elpidio a Rimini, sulla distanza di 182 chilometri – verrà trasmessa in diretta da RAI Italia, a partire dalle 8.00 del mattino ora di Toronto.

Classifica generale:
1) João Almeida (Por), Deceuninck- Quick Step 39:38:05
2) Wilco Kelderman (Ola), Team Sunweb 00:34″
3) Pello Bilbao Lopez de Armentia (Spa), Bahrain-McLaren 00:43″
4) Domenico Pozzovivo (Ita), Ntt Pro Cycling 00:57″
5) Vincenzo Nibali (Ita), Trek- Segafredo 01:01″