CorrCan Media Group

L’inglese Hart vince la tappa, il portoghese Almeida resta in rosa

L’inglese Hart vince la tappa, il portoghese Almeida resta in rosa

L’inglese Hart vince la tappa, il portoghese Almeida resta in rosa

PORDENONE – Un 25enne nato a Londra, che per questo immagineremmo piuttosto giocare a tennis sull’erba di Wimbledon o magari a pallone su quella del nuovo stadio di Wembley, ha trionfato – su una bicicletta – nella 15esima tappa del Giro d’Italia.

Tao Geoghegan Hart – dal nome davvero particolare, che tradisce le origini celtiche – è giunto da solo sul traguardo di Piancavallo, a 1.280 metri d’altezza, sulle Prealpi Bellunesi, nella provincia di Pordenone, dove nel 1998 trionfò il compianto Marco Pantani.

La tappa, lunga 185 chilometri, era partita dall’aeroporto di Rivolto – dov’è situata la base aerea delle Frecce Tricolori – con la pattuglia acrobatica italiana che ha sorvolato il plotone dei corridori prima del via.

Appena partiti, iniziano gli scatti. Tutti cercano la fuga, che – in questo Giro insolitamente autunnale – in sei tappe su dodici (escluse le due cronometro, ndr) aveva avuto buon esito. Il tentativo riguarda undici uomini: De Gendt, Holmes, Samitier, Villella, Dennis, Boaro, Vendrame, Padun, Navarro, Chirico e Visconti. Proprio quest’ultimo si aggiudica i primi due gran premi della montagna di giornata, conquistando la maglia azzurra di miglior scalatore.

I battistrada si danno battaglia e il loro vantaggio sfiora i 7 minuti, ma il gruppo controlla, senza lasciare troppo spazio. Grazie al forcing della Sunweb, la corsa s’infiamma. A mollare per primi sono Fuglsang, Majka, Pello Bilbao, McNulty e Pozzovivo. Poco più tardi si stacca anche Vincenzo Nibali, che non tiene il ritmo e decide di salire con il proprio passo. Davanti rimangono sempre meno corridori, finché si forma un terzetto composto da Kelderman, Geoghegan Hart e Hindley.

Proprio un’accelerazione dell’australiano Hindley mette alle corde la maglia rosa Almeida. Il portoghese prova con tutte le sue forze a rimanere aggrappato alla testa della corsa, ma il suo distacco aumenta in maniera inesorabile.

La volata è poi senza storia e se l’aggiudica il britannico della Ineos Grenadiers, su Kelderman e Hindley.

Oggi, giornata di riposo per la Corsa Rosa ed i suoi protagonisti. Domani, invece, la 16ª tappa del Giro d’Italia – la Udine-San Daniele del Friuli, prevista sulla distanza di 229 chilometri – verrà trasmessa in diretta da RAI Italia, a partire dalle 8.00 del mattino ora di Toronto.

Classifica generale:
1) João Almeida (Por), Deceuninck- Quick Step 59:27:38
2) Wilco Kelderman (Ola), Team Sunweb 00:15″
3) Jai Hindley (Aus), Team Sunwe b 02:56″
7) Vincenzo Nibali (Ita), TrekSegafredo 03:29″
8) Domenico Pozzovivo (Ita), Ntt Pro Cycling 03:50″