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Il francese Démare re delle volate, vince anche a Matera 

Il francese Démare re delle volate, vince anche a Matera 

Il francese Démare re delle volate, vince anche a Matera 

MATERA – Il Giro sembra aver davvero trovato il suo ’re delle volate’. Arnaud Démare si è ieri aggiudicato la sesta tappa del Giro d’Italia 2020, la sua seconda in questa edizione.

Il 29enne corridore francese – punta di diamante del team Groupama-FDJ e professionista dal 2012 – ha tagliato per primo il traguardo della frazione da Castrovillari a Matera, lunga 188 chilometri.

Dopo una frazione vissuta con diverse emozioni, ma per fortuna senza gravi incidenti ai corridori (a differenza delle precedenti 5 tappe, ndr), si è deciso tutto con una lunga volata finale.

Negli ultimi 800 metri in leggera salita, Démare – già vincitore della quarta tappa, sul traguardo di Villafrance Tirrena – rompe gli indugi e dimostra tutta la propria superiorità con più di una ruota di vantaggio su Matthews e Felline.

Pochi giorni fa L’Équipe aveva scritto, con un gioco di parole, che Arnaud Démare – che nel suo palmares vanta anche la vittoria nella Milano-Sanremo del 2016 – avesse cominciato il Giro d’Italia “sotto una buona stella”. Ed in effetti il corridore francese del team Groupama-FDJ ha iniziato nel migliore dei modi questa edizione: due successi su due nello sprint per lui che – come già detto – dopo Villafranca Tirrena si è imposto anche a Matera.

Arriva dunque l’ennesima vittoria stagionale per il fenomeno della FDJ.

La corsa era partita da Castrovillari, in provincia di Cosenza, subito con un tentativo di quattro corridori: all’attacco sono andati Mattia Bais (Androni Giocattoli), Filippo Zana (Bardiani), James Whelan (Education First) e Marco Frapporti (Vini Zabù) che sono riusciti ad accumulare addirittura 9 minuti di vantaggio sul gruppo.

Dal traguardo volante in poi, però, la Bora Hansgrohe ha aumentato il ritmo e nel giro di 30 chilometri i fuggitivi sono restati con soli 3 minuti di vantaggio.

Il traguardo volante viene vinto da Bais, mentre Démare rosicchia due punti a Sagan e si porta a -3 dalla vetta della classifica a punti.

Prosegue poi il lavoro della Bora-Hansgrohe in testa al gruppo e la fuga si ritrova ad avere solo un minuto di vantaggio prima dell’inizio del GPM di giornata. Prima Frapporti e poi Whelan provano ad andarsene da soli.

Il corridore della Vini Zabù-KTM si rialza, mentre l’australiano dell’Education First prende un certo margine sui compagni di fuga. All’altezza del gran premio della montagna ci ha provato anche Thomas De Gendt, ma il belga viene ripreso proprio allo scollinamento, mentre a circa 14 chilometri dall’arrivo viene riassorbito anche l’australiano dell’Education First, unico superstite della fuga.

Le velocità si fanno altissime per approcciare l’ultimo strappo, posto a 2 km dal traguardo. Ad affrontarlo in testa la Bora-Hansgrohe, con il consueto lavoro eccezionale di Matteo Fabbro. Nessuno prova ad attaccare.

All’ultimo chilometro c’è un tentativo da parte Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), senza però creare un buco.

A 300 metri dall’arrivo, infine, parte lunghissimo Arnaud Démare e nessuno riesce ad agguantare la ruota del campione transalpino, vittorioso per distacco.

Secondo posto per Michael Matthews (Mitchelton-Scott) e terzo un ottimo Fabio Felline (Astana). Quinto Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation), sesto Andrea Vendrame (AG2R) e soltanto settimo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe). Resta in maglia rosa Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step).

Oggi, la settima tappa del Giro d’Italia – prevista da Matera, a Brindisi, sulla distanza di 143 chilometri – verrà trasmessa in diretta da RAI Italia, a partire dalle 8.00 del mattino ora di Toronto.

Classifica generale:
1) João Almeida (Por), Quick-Step 22:01:01
2) Pello Bilbao Lopez de Armentia (Spa), Bahrain-McLaren 00:43″
3) Wilco Kelderman (Ola), Team Sunweb 48″
5) Vincenzo Nibali (Ita), Trek-Segafredo 01:01″
6) Domenico Pozzovivo (Ita), Ntt Pro Cycling 01:05″