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Wynne lancia la sfida su investimenti e sanità

Wynne lancia la sfida su investimenti e sanità

TORONTO – A ottanta giorni dalle elezioni, Kathleen Wynne lancia la sfida sulla sanità e sugli investimenti. Con il Discorso dal Trono, tenuto ieri dalla vice governatrice Elizabeth Dowdeswell, la premier ha difeso con forza l’azione di governo degli ultimi quattro anni e, allo stesso tempo, ha dato le prime indicazioni su quanto sarà contenuto nel prossimo budget provinciale del 28 marzo.

Vedi Scheda >>>Le nuove priorità

 Una legge di bilancio, quella che sarà presentata dal ministro delle Finanze Charles Sousa, che conterrà nuove misure di spesa che si concentreranno soprattutto sul settore sanitario, su quello dell’assistenza, sul sostegno all’infanzia, sulla formazione professionale e sugli investimenti pubblici.
La premier ha ribadito ancora una volta come, in questa legislatura, il governo sia intervenuto con decisione per dare risposte più concrete alle fasce più deboli della popolazione dell’Ontario. La vice governatrice ha ricordato come la paga minima sia stata alzata da 11,40 dollari a 14 dollari – riforma che verrà completata nel gennaio del 2019 con l’approdo a quota 15 dollari – e come, contemporaneamente, siano stati resi completamente gratuiti tutti i farmaci che necessitano di prescrizione medica per la popolazione under 25. Ma la Wynne ha lasciato intendere che la rivoluzione apportata al Pharmacare sarà ancora più incisiva con le nuove proposte che saranno indicate nel budget del 28 marzo, con un possibile allargamento della fetta della popolazione che potrà usufruire del servizio gratuitamente.

Il governo è quindi intenzionato a dare nuova linfa – e fondi sostanziali – al programma che prevede le rette universitarie a costo zero per tutti gli studenti che provengono dalle famiglie meno abbienti, mentre si andrà avanti con il piano di espansione degli asili nido con l’aumento dei posti disponibili e con il taglio sostanziale delle liste d’attesa. 
Come confermato dal discorso della Dowdeswell, l’esecutivo punterà nel prossimo budget anche allo stanziamento di nuove risorse per la formazione e per la riqualifica professionale, mentre saranno rivisti e migliorati alcuni altri servizi del sistema sanitario come quelli relativi alla cura delle malattie mentali e quelli concernenti l’assistenza a domicilio per gli anziani.
Al netto di questo, il governo dopo aver pareggiato il bilancio tornerà a spendere creando un rosso comunque inferiore all’1 per cento del prodotto interno lordo.
La premier, infine, ha ricordato i risultati raggiunti sul fronte economico – con la crescita di numerosi comparti del tessuto produttivo provinciale – e su quello occupazionale: a febbraio la disoccupazione era ferma al 5,5%, dato più basso dal 2000. 
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