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Stipendio minimo, ecco il primo scatto in attesa del 2018

Stipendio minimo, ecco il primo scatto in attesa del 2018

 TORONTO – Primo scatto della paga minima, in attesa del grande balzo del prossimo gennaio. A partire da domenica 1 ottobre, infatti, lo stipendio minimo orario in Ontario passerà da 11,40 a 11,60 dollari, un assaggio di quello che avverrà tra tre mesi, quando – secondo la tabella di marcia imposta dal governo liberale – si passerà alla paga minima di 14 dollari all’ora. La road map salariale voluta dalla premier Kathleen Wynne terminerà poi nel gennaio del 2019, quando per legge lo stipendio minimo in tutta la provincia dovrà essere di 15 dollari all’ora, con adeguamento annuale legato all’inflazione. 

La paga minima in Ontario è rimasta congelata dal 1996 al 2003 a quota 6,85 dollari all’ora. A partire dal 2004 – compresi quelli messi in cantiere dall’esecutivo provinciale – ci sono stati ben 11 aumenti.
Sulla questione l’opinione pubblica è abbastanza divisa. È di mercoledì l’appello del Canadian Centre for Economic Analysis rivolto al governo per rivedere la tempistica della riforma, giudicata troppo drastica e quindi controproducente per l’economia della provincia. In particolare, è stato chiesto di spalmare in cinque anni gli aumenti che invece sono stati decisi per i prossimi quindici mesi.
Allarmistico, invece, un rapporto presentato pochi giorni fa da Td Bank, nel quale si sottolinea come la paga minima a 15 dollari l’ora possa costare dagli 80mila ai 90mila posti di lavoro entro il 2020. Allo stesso tempo, però, numerosi economisti hanno giudicato positivamente l’aumento del salario minimo, che dovrebbe far crescere il potere d’acquisto di molte famiglie, con l’aumento dei consumi. E i sondaggi effettuati in queste settimane rivelano come il 70 per cento della popolazione sia a favore del provvedimento.
In ogni caso il governo è intenzionato ad andare avanti per la sua strada. Il leader conservatore Patrick Brown ha invece fatto sapere di essere contrario agli aumenti. A prescindere dalle opinioni e dai diversi punti di vista, quello del salario minimo sarà uno dei temi dominanti delle prossime elezioni provinciali in programma nel giugno del 2018.
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