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Progressive Conservative La base contro l’élite per conquistare il partito

Progressive Conservative La base contro l’élite per conquistare il partito

TORONTO – Poco meno di un mese per tentare la scalata al partito, giocando sulla dicotomia base-élite. Si sta delineando sempre più in questo modo la corsa alla leadership del Progressive Conservative, il partito che nel giro di pochi giorni ha perduto prima il leader Patrick Brown e poi il presidente Rick Dystra, travolti da due scandali a sfondo sessuale  che ne hanno decretato la fine della carriera politica. Anche se gli aspiranti candidati avranno tempo fino al 16 febbraio per ufficializzare la propria candidatura, appare ormai assodato che saranno in tre a correre per lo scettro del comando tra i conservatori provinciali. E lo scontro si baserà essenzialmente nella contrapposizione tra base del partito e gruppo dirigente, con l’ombra sempre più minacciosa del caos provocato dalle tessere fasulle scoperte dal leader ad interim Vic Fedeli.
Da un lato appare sempre più chiaro, con il passare delle ore, che Caroline Mulroney sarà sostenuta dall’establishment del partito. Lunedì sera, durante un intervento moderato dall’mp Lisa Raitt, decine e decine tra deputati federali e mpp provinciali hanno manifestato il proprio sostegno alla figlia dell’ex primo ministro Brian Mulroney. 
Dall’altro Doug Ford sta basando tutta la sua campagna proprio contro i vertici del partito, quelli che hanno sostenuto fino a pochi giorni fa il leader caduto in disgrazia, quelli che non si sono accorti di come il numero delle tessere sia stato gonfiato all’inverosimile. Guerra alle élite, quindi, da parte dell’ex consigliere comunale, che vuole resuscitare il messaggio della Ford Nation facendo tesoro anche della lezione di Donald Trump a Sud del confine.
Christine Elliott, infine, si pone come terzo incomodo, con l’obiettivo di recuperare i componenti del caucus che l’hanno sostenuta nel 2015 e di fare breccia, allo stesso tempo, nella base conservatrice che non accetta il modus operandi di Ford.
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