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Mercato immobiliare: Case: giù le vendite, ma i prezzi tornano a salire

Mercato immobiliare: Case: giù le vendite, ma i prezzi tornano a salire

TORONTO – Primi timidi segnali di ripresa nel mercato immobiliare di Toronto e dintorni. La conferma è arrivata ieri dal rapporto mensile del Toronto Real Estate Board (TREB) secondo il quale i prezzi delle abitazioni nella GTA sono tornati a salire anche su base mensile, dopo il netto calo iniziato a partire da aprile e continuato progressivamente lungo tutta l’estate. In ogni caso – sottolineano gli esperti del settore – siamo ancora di fronte a una fase nel quale il mercato sta ritrovando i propri equilibri dopo la sfrenata corsa verso l’alto del mattone durata oltre un anno e la brusca frenata registrata negli ultimi cinque mesi. E di fatti l’effetto ripresa che si registra sui prezzi delle unità abitative a Toronto è bilanciato dal numero delle vendite, che invece continua a ristagnare, con l’ennesima battuta d’arresto.
Insomma, per il momento la parola d’ordine è aspettare le prossime evoluzioni del real estate, sia per chi vuole vendere sia per chi è intenzionato a comprare. I dati dei prossimi due mesi potranno dirci quale direzione prenderà il mercato immobiliare torontino. Se, cioè, seguirà la traiettoria di quello di Vancouver o se, dopo l’impennata di settembre, tornerà a scendere per riposizionarsi ai livelli di 18 mesi fa. Nel primo caso, l’esempio della città della British Columbia, che con Toronto rappresenta la più calda piazza immobiliare del Canada, costituisce un modello che potrebbe trovare applicazione anche nella GTA. Dopo mesi di crescita fuori controllo dei prezzi, il governo provinciale nel 2016 decise di approvare una serie di misure con l’obiettivo di raffreddare il mercato. Gli effetti si fecero sentire quasi subito e per 4-5 mesi la corsa verso l’alto dei prezzi subì un pesante rallentamento. Poi, inesorabilmente, il valore della abitazioni è tornato a salire. In Ontario, proprio lo scorso aprile, il governo liberale guidato dalla premier Kathleen Wynne ha approvato un pacchetto di provvedimenti con l’obiettivo di calmierare il mercato. Immediatamente i prezzi sono scesi su base mensile, e il calo è andato avanti fino a settembre. 
Nello specifico, secondo i dati presentati ieri dal Treb, su base mensile il prezzo medio delle abitazioni di Toronto dopo i cali dei mesi precedenti, a settembre è salito del 5,9 per cento. Su base annua si è registrato un aumento generalizzato del 2,6 per cento. Tradotto in cifre, il prezzo medio di una unità abitativa a Toronto (appartamenti, villette semi indipendenti e villette indipendenti) si è attestato a quota 775.546 dollari, rispetto ai 732.039 dollari di agosto.
In aprile, quando i prezzi avevano raggiunto il picco record, il prezzo medio di una casa a Toronto era 918.285 dollari.
Per quanto riguarda le diverse tipologie abitative, anche a settembre a fare la parte del leone sono stati gli appartamenti, che hanno registrato un aumento del 23,2 per cento raggiungendo quota 520.411 dollari di media. Le villette semi indipendenti (semi detached home) hanno avuto un’impennata dei prezzi del 7,4 per cento, per un valore medio di 752.379 dollari. Infine, le villette indipendenti (detached home) non hanno registrato una crescita significativa, attestandosi a 1.015.067.
Per quanto riguarda il numero delle compravendite il calo a settembre è stato consistente: 35 per cento su base annuale, con le villette indipendenti che hanno subito un crollo pario al 40 per cento rispetto al settembre del 2016. 
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