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Kirby Station fuori dal distretto di Del Duca

Kirby Station fuori dal distretto di Del Duca

TORONTO – Un ministro provinciale che fa pressioni su un’agenzia governativa per far costruire una stazione nel suo distretto: il tutto per avere un ritorno elettorale alle prossime elezioni. Da due giorni – e non finisce qui – il Toronto Star sta sostenendo questa tesi e ci sta raccontando come, in base a una serie di documenti in suo possesso, Steven Del Duca e i funzionari del ministero dei Trasporti avessero cercato, nella primavera del 2016, di convincere Metrolinx
 a dare il suo via libera alla costruzione della Kirby Station a Vaughan, fino a ottenere luce verde. Insomma, la classica storia del politico che in vista delle elezioni cerca di fare gli interessi del proprio distretto per guadagnarsi consenso in vista del voto. Ma c’è un però. Il distretto in questione non è quello di Del Duca. O meglio, quando si andrà a votare nel 2018 non lo sarà più. 
Nel dicembre del 2015 il parlamento provinciale, in seguito alla crescita demografica in Ontario, ha approvato la redistribuzione dei distretti e il vecchio riding di Vaughan – dove è stato eletto Del Duca – è stato sostanzialmente diviso in due, esattamente come è avvenuto a livello federale: a Nord è nata la circoscrizione di King-Vaughan, a Sud quella di Vaughan-Woodbridge. La stazione Go Transit di Kirby, se sarà costruita, sorgerà all’incrocio di Kirby Road e Keele Street: nel cuore del distretto di King-Vaughan, a circa 10 chilometri di distanza dal distretto dove si candiderà Del Duca. In sostanza, i beneficiari della nuova stazione ferroviaria – i residenti della zona – non potranno “ringraziare” il ministro dei Trasporti con il proprio voto, visto che Del Duca si candiderà in un altro distretto. 
A questo punto siamo davanti a un cortocircuito che fa crollare buona parte del teorema sostenuto dallo Star. Il ministro avrebbe fatto pressioni per far costruire la stazione in un distretto che sarà rappresentato o dalla liberare Marilyn Iafrate o dal tory Stephen Lecce, ma non da lui. Che tipo di ritorno elettorale potrebbe avere?
“Nel giugno del 2016 – dichiara Del Duca al Corriere Canadese – il board of Directors di Metrolinx ha approvato l’aggiunta di 12 nuove stazioni Go lungo la rete. La decisione è giunta come risultato di analisi sullo studio della sostenibilità, consultazioni estensive con i rappresentanti municipali e regionali, coinvolgimento della comunità e collaborazione tra il ministero dei Trasporti e Metrolinx in generale sui piani di transito e trasporto”. 
“Come abbiamo imparato – continua il ministro liberale – costruire in un secondo tempo è quasi sempre più costoso e più complicato, e in generale porta a un maggiore congestionamento stradale.  Per questo credo sia decisivo per Metrolinx pianificare e costruire infrastrutture del transito quando le comunità crescono”.
“Il mio sostegno di lungo corso alla stazione di Kirby – aggiunge – si è basato sulle informazioni che indicano come tra i prossimi dieci-quindici anni, circa 27mila nuovi residenti potrebbero vivere nell’area immediatamente adiacente alla stazione. Oltre a questo, ci sono numerosi e significativi piani di sviluppo residenziale e occupazionale pianificati per le aree verso l’Ovest”.
“Come parte dell’approvazione delle nuove 12 stazioni Go, Metrolinx ha chiesto alle municipalità di dimostrare il loro impegno a implementare l’uso del terreno che sostenga il traffico attorno alle stazioni e un accesso sostenibile alle stazioni stesse. È importante notare che gli studi iniziali di sostenibilità sono parte di un processo che evolve nel tempo di pari passo con l’arrivo di nuove informazioni. Tutte le nuove stazioni proposte richiedono analisi tecniche e di pianificazione addizionali, studi sull’impatto ambientale, progettazioni preliminari e dettagliate e un continuo coinvolgimento della comunità”. “Nel caso di Kirby – conclude Del Duca – ho raccomandato che Metrolinx non entrasse in nessun vincolo contrattuale fino a quando lo staff dirigenziale e il Board non fossero soddisfatti sul fatto che le informazioni sulla pianificazione, il progetto sulla stazione, il costo  e il servizio di transito locale giustificassero la stazione. Se le informazioni sopracitate non fossero state adeguate, allora avrei raccomandato che la proposta stazione Go di Kirby venisse rimandata al prossimo round di considerazioni, a una data futura”.
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